23 Maggio 2018 - Aggiornato alle 01:31
CRONACA
Arrestato a Caserta il reggente del clan “Puca”
08 Maggio 2018 09:27 —

I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato Amodio Ferriero, il 46enne di Sant’Antimo ritenuto reggente del clan camorristico dei “Puca” attivo tra Sant’Antimo e i comuni confinanti. Era latitante dal marzo 2017 per evitare l’esecuzione di un mandato di arresto emesso dal GIP di Napoli in cui è ritenuto responsabile, insieme ad altri sei membri del clan arrestati a marzo, di associazione di tipo mafioso, dell’omicidio del reggente del contrapposto clan “Verde” nel 2007, di detenzione illegale di armi da guerra e di ricettazione, tutti reati aggravati da metodo e finalità mafiosi. I militari dell'Arma lo hanno localizzato a Caserta, dove da mesi si era stabilito in una mansarda al sesto piano di un grande complesso edilizio a forma di ferro di cavallo con un supermercato al piano terra che gli permetteva l’“autarchia” senza che nessuno lo vedesse sulla pubblica via. Durante la successiva perquisizione nel suo domicilio i militari hanno sequestrato 4.900 euro in contante, una carta d’identità in bianco e tre documenti (carta d’identità, patente e tessera sanitaria) riportanti le stesse generalità false con la sua foto, infine cinque telefoni cellulari. Dopo le formalità ferriero è stato tradotto al centro penitenziario di Secondigliano.

08 Maggio 2018 09:27 - Ultimo aggiornamento: 08 Maggio 2018 09:27
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