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SPORT
AZ-Napoli: Gattuso, "Non siamo stati bravi e sicuramente non abbiamo disputato una grandissima prestazione"
04 Dicembre 2020 00:11 —

Non è soddisfatto Gennaro Gattuso ai microfoni di Sky nel post gara. “Potevamo chiudere la partita, non siamo stati bravi; sicuramente non abbiamo disputato una grandissima prestazione, tanti gli errori commessi ed alla fine ci è andata bene. Sull’1-0 non siamo stati bravi a gestire il secondo tempo, concesso troppo campo agli avversari e poteva arrivare pure la sconfitta oggi. Sapevamo, però, come non era facile venire qui. Potevamo leggere meglio qualche situazione; ultimamente chi entra dalla panchina ci sta regalando tanto in termini di prestazione, stasera, invece, ci hanno dato poco gli ingressi. Ci giocheremo la qualificazione tra una settimana contro la Real Sociedad ma c’è rammarico perché, con un po’ di attenzione, si portava a casa il risultato. È positivo che la squadra crei tanto, ma potevamo gestirla meglio. Ci sono le buone notizie, ma si devono analizzare prima gli aspetti negativi. Non è stata una grandissima gestione dei 90’ in fase di possesso e di non possesso. C’è rammarico, come detto, ma potevamo pure lasciare i tre punti su questo campo. Gli aspetti positivi? Abbiamo giocato contro una squadra che gioca, ha velocità; abbiamo creato e nel primo tempo non sono riusciti ad attaccarci in profondità. Nella ripresa, invece, abbiamo giocato male noi”.

Capitolo Crotone. “Adesso la testa a Crotone perché domenica sarà una partita molto difficile, abbiamo speso tanto e dobbiamo ritrovare le forze per quella gara”.

Gattuso parla anche di rinnovo. “Il rinnovo? Vediamo. In questo momento il contratto non è una priorità, lo è il lavoro quotidiano sul campo. Non mi fanno impazzire i contratti e posso lavorare anche con uno di 5-6 mesi. Mi piace lavorare sul campo. Certe volte esagero con i miei giocatori, lo so, ho provato a lavorare in maniera diversa, ma non ci riesco, sono pesante”.

Capitolo Osimhen. “Inutile ricordare la sua assenza, si deve fare di necessità virtù. Ricordo un allenatore molto bravo che ho avuto, mi riferisco ad Allegri; diceva sempre: ‘pazienza, l’importante è giocare con 11 calciatori’. Inutile, quindi, ricordare sempre la sua assenza. Oggi sono contento di come è entrato in campo Petagna. La settimana scorsa contro il Rijeka ha faticato, oggi è stato bravo. Osimhen ha qualità importanti, diverse da quelle degli altri attaccanti ma dobbiamo mettere nelle condizioni migliori gli attaccanti che abbiamo ora a disposizione. Quando tornerà, vedremo”.

Lotta scudetto e parole Pioli (il tecnico del Milan considera Juve, Inter e Napoli con organici superiori a quello rossonero e quindi in lotta per il titolo, ndr): “Ho la consapevolezza di avere la squadra forte ma non so se possiamo lottare per lo scudetto fino all’ultima giornata. La nostra missione è dare continuità ogni gara”.  

Anche Dries Mertens ha analizzato il pari in Olanda. “Mi sto trovando bene, nella seconda occasione potevo fare meglio; sarebbe stato il 2-0 e la gara avrebbe assunto un tono diverso. Dobbiamo lavorare su questo aspetto. Il mister si è arrabbiato perché anche oggi abbiamo avuto occasioni per vincere ed invece è arrivato un pareggio, un peccato”.

“Stiamo lavorando bene, a questa squadra manca poco, stiamo ascoltando il mister. In campionato, se consideriamo la gara da rigiocare con la Juve ed il punto in più (quello assegnato di penalità, ndr) siam secondi in classifica. Dobbiamo continuare così”.

“Questo Napoli come quello di Sarri che lottò per il titolo? Difficile dirlo perché stiamo ancora imparando come giocare, ci sono giocatori nuovi e stiamo cambiando modulo. Peccato l’infortunio di Osimhen; è forte e quando mancano questi calciatori non si può lavorare bene”.

“Contro la Roma abbiamo controllato la gara, giocato bene anche contro il Milan; abbiamo dominato, peccato per il gran gol di Ibrahimovic. In Europa League anche adesso siamo primi in un girone difficile. Dobbiamo continuare su questa strada per vedere dove arriveremo man anche consapevoli di essere forti e voler vincere tutte le partite. Il ruolo? Mi sto divertendo perché giochiamo il calcio che mi piace, con la palla. Nel secondo tempo male oggi, perché siamo andati in difficoltà senza il pallone. Ho segnato tre gol in quattro partite e sono felice, perché così posso aiutare la squadra”.

Anche Piotr Zielinski ha analizzato la gara. “Non siamo stati decisivi sotto porta. Siamo stati bravi a sbloccare subito la partita, ma poi bisognava essere più determinati per chiudere la sfida. Volevamo vincere per conquistare la qualificazione, adesso dovremo fare risultato giovedì contro il Real Sociedad e cercheremo di dare il massimo per questo traguardo. Il mio ruolo? Io nasco mezzala e sono contento quando il mister mi impiega più avanti. Mi trovo bene in quella posizione, ma mi metto a disposizione per qualsiasi soluzione tattica che richieda la gara”.

Giovanni Spinazzola

04 Dicembre 2020 00:11 - Ultimo aggiornamento: 04 Dicembre 2020 00:11
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