05 Dicembre 2020 - Aggiornato alle 00:01
SPORT
Benevento-Napoli: 1-2. "Derby di altissimo profilo" di Giovanni Spinazzola
25 Ottobre 2020 18:15 —

Quattro gol, di cui due annullati, ed un rigore evidente ma negato al termine di 97’ intensissimi per piegare il Benevento in un derby davvero di altissimo profilo, con i sanniti che hanno giocato a viso aperto ed alla pari nonostante la differenza tecnica tra le due formazioni. Non è il Napoli brillante visto ed ammirato la settimana scorsa contro l’Atalanta ma è una squadra più vicina a quella di giovedì contro l’Az, lenta ed incapace di far viaggiare il pallone di prima ed in verticale. I partenopei hanno collezionato corner su corner, senza mai creare grossi grattacapi alla formazione di casa. Gli uomini di Inzaghi, dal canto loro, si sono difesi con ordine, esibendo anche un calcio piuttosto duro. Hanno creato una gabbia intorno a Mertens ed impedito ad Osimhen di giocare in profondità; due chiavi tattiche che hanno messo il Napoli in difficoltà. Lozano a destra ha spinto poco e Di Lorenzo non lo ha sorretto con le sovrapposizioni; inevitabilmente il Napoli si è appoggiato a sinistra, tutto sulle spalle del capitano, l’unico ad avere ben chiaro lo spartito di gioco. Eppure nella prima mezz’ora si è visto poco Napoli, eccetto per il rigore solare non fischiato su Lozano per intervento di Foulon. Gli errori nel calcio si pagano ed alla prima distrazione difensivagli azzurri hanno pagato dazio, regalando ad Insigne – Roberto –la gioia del primo gol in A. La rete sannita è stata un cazzotto in faccia perché da lì è arrivata la reazione napoletana, insufficiente per arrivare al pari. Solo nel secondo tempo si è vista una squadra più incisiva, ma sono stati decisivi i cambi, con gli innesti di Politano e Petagna. E proprio i due subentrati hanno creato l’azione del 2-1 definitivo, mostrando come il Napoli abbia una panchina davvero di qualità, sicuramente il punto di forza rispetto alle scorse stagioni. Il vero mattatore della gara è stato però Lorenzo Insigne, autore di un gran gol dopo aver ingaggiato un duello con Montipò, davvero straordinario nei 90’. Alla terza gara in una settimana, la squadra ha iniziato ad accusare la stanchezza; a tal riguardo, saranno preziosissimi i rientri di Zielinski ed Elmas, ormai negativizzati, in vista dei prossimi impegni. Il polacco ed il macedone, infatti, daranno la possibilità a Gattuso di compiere ulteriori rotazioni e dare respiro a chi ne ha bisogno. La squadra ha finito in affanno, infatti, contro un avversario in palla fisicamente, ed ha anche rischiato all’ultimo minuto, proprio come accadde al Milan nel giorno dell’esordio di Ringhio su una panchina di Serie A. Una formazione che punta allo scudetto non può certo concedere questo lusso agli avversari. Intanto fiato sospeso per le condizioni di Bakayoko, uscito per un problema al ginocchio; si spera possa essere nulla di grave, perché l’ex Monaco anche oggi ha dimostrato la sua importanza nel cuore del gioco azzurro.

25 Ottobre 2020 18:15 - Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2020 18:15
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