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SPORT
Bologna-Napoli: 0-1. "Non nelle conclusioni, ma nel gioco il Napoli ha creato davvero tanto" di Giovanni Spinazzola
08 Novembre 2020 21:01 —

Il Napoli torna al successo dopo il ko interno con il Sassuolo e riprende a marciare; sorpasso effettuato sulla Juve in classifica – nonostante il punto di penalizzazione ed i tre regalati ai bianconeri a tavolino – e sosta da guardare con ottimismo, lavorando sui dettagli, sulle piccole situazioni da sistemare in vista del rush invernale che porterà la Serie A alle soglie del Natale. Una gara a due facce quella del Dall’Ara, con un dominio assoluto dei partenopei per 70’ buoni, in cui gli azzurri hanno di fatto quasi passeggiato, chiudendo i padroni di casa nella loro metà campo. Non nelle conclusioni, ma nel gioco il Napoli ha creato davvero tanto. L’azione che ha portato al gol di Osimhen è stata studiata in allenamento, con la pennellata di Lozano e lo stacco imperioso del nigeriano, al secondo gol in azzurro così come tutte le soluzioni sviluppate in verticale dal possesso palla rapido e scambi nello stretto a liberare dalla marcatura il compagno. È stata tutta un’altra squadra rispetto a quella vista a Fiume; la ramanzina di Gattuso ha sortito il suo effetto perché la squadra era decisamente più attenta e ligia ai compiti da svolgere. In mediana sempre più vicina alla perfezione l’intesa tra Fabian Ruiz e Bakayoko; la regia dello spagnolo è stata sempre pulita e limpida, quasi armoniosa, sicuramente una delizia per gli occhi, mentre l’ex Monaco si è preoccupato di far legna in mezzo al campo, non disdegnando l’azione personale fino all’imbucata, mostrando anche qualità nei piedi. Un “doble pivote” di qualità che ha mandato fuori giri i felsinei e dato l’opportunità al Napoli di saltare la linea di pressing, quasi effimero a dir la verità. Gioco nello stretto oppure largo sulle fasce ad innescare Insigne e Lozano; una doppia variante letale, perché la difesa rossoblù vedeva maglie azzurre arrivare da ogni posizione. A sinistra, poi, il Napoli ha usufruito anche delle sovrapposizioni di Hysaj, pungente in attacco quanto efficace in difesa, per una nuova vita da terzino sinistro ormai quasi certificata. Difesa, poi, chiusa a doppia mandata da Koulibaly e Manolas, una coppia che non ha certo nulla da invidiare alle migliori d’Europa. E menzione speciale va ad Ospina; inoperoso per 70’, il colombiano ha risposto presente in tre occasioni salvando di fatto il risultato. Eh sì perché gli azzurri hanno lasciato colpevolmente aperta la gara rischiando oltre il dovuto nel finale. Il Bologna ha infatti sfiorato in più di un’occasione il pareggio, situazione sicuramente non accettabile, considerato il rischio. Ed i cambi non hanno certo aiutato Gattuso, perché Zielinski soprattutto non è stato certo in grado di dare manforte ai suoi compagni. Il tecnico dovrà lavorare anche su quest’aspetto, perché tra 14 giorni sarà di nuovo campionato ed un altro tour de force attenderà la squadra azzurra.

08 Novembre 2020 21:01 - Ultimo aggiornamento: 08 Novembre 2020 21:01
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