03 Ottobre 2022 - Aggiornato alle 09:06
POLITICA

Calenda fa perdere le staffe. E da Letta a Bonino, da Fontana a Bonelli fino alla Annunziata assistiamo a gaffe su gaffe. Tutti contro il leader di Azione

10 Agosto 2022 15:04 —

Sono molti quelli che per queste elezioni stanno perdendo le staffe e alcuni anche la reputazione. Da Letta a Bonino, da Fontana a Bonelli fino alla Annunziata registriamo gaffe su gaffe. Alcune eclatanti come quella di Bonelli che da del fascista a Calenda un minuto dopo averlo perso come alleato che garantiva, almeno stando ai sondaggi, una trentina di collegi in più alla coalizione o come quella del Condirettore del Tgr Carlo Fontana che ha pubblicato un post su Facebook sulla scelta politica del leader di Azione molto verosimilmente perché inviperito: "Indovinello: come si chiamava il famoso regista nonno di Carlo Calenda? Luigi Comencini. Che sceneggiato diresse per la tv? Le avventure di Pinocchio. Ecco: tutto torna". Un’uscita a cui ha risposto lo stesso Calenda che, su Twitter, ha provato a chiudere la questione: «Una cortesia, so che questo posto è diventato un immondezzaio, so che ci sono persone legittimamente arrabbiate per la scelta fatta. Lasciate stare i nonni, eccetera. Ognuno è responsabile per se stesso. Buon divertimento". Inutile dire che il post è stato immediatamente rimosso. Fontana è stato costretto a scusarsi per l'accaduto e per il disagio creato alla RAI ed ha ricevuto un bel monito dal Direttore Casarin. Altra gaffe in casa Rai questa volta vede protagonista Lucia Annunziata che a un Brunetta offeso per essere stato chiamato nano, per rincuorato non ha esitato a replicare "Brunetta basso? Almeno ha gli occhi azzurri, come le razze superiori". Non ci sono parole per commentare una simile uscita.

Per finire, colui che Renzi fin da ora definisce il grande sconfitto di questa campagna elettorale, Enrico Letta. Il Segretario del PD ha fallito prima di iniziare. Difatti, dopo aver cercato di mettere in campo quella che il politologo Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all’università di Bologna ha definito "accozzaglia del centrosinistra una storia di una tristezza devastante" non è riuscito nel suo intento tanto che, alla luce degli attuali risultati, senza aspettare l'esito del 25 settembre e conoscendo le logiche del Nazareno, già appare ai più come ex segretario.

Altra gaffe ha per protagonista Emma Bonino che si scaglia con poca eleganza contro il suo ex alleato: "Mai visto voltafaccia così truffaldino come quello di Calenda". Risposta chic a stretto giro "Emma Bonino io sono una persona educata. Ho avuto per te solo parole di stima. Cerca però di non perdere il controllo di te stessa. Grazie". 

Una cosa è certa, la scelta di Calenda ha fatto saltare il tavolo e i nervi a molti che ora sentono traballare seggi e potere.

Antonio Pianelli 

 

10 Agosto 2022 15:04 - Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2022 15:04
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