21 Aprile 2018 - Aggiornato alle 23:02
CRONACA
Campania: Polizia Ferroviaria, 136782 controlli, 107 arresti, rintracciate 73 persone scomparse, di cui 59 minori
04 Gennaio 2018 18:13 — Tutti i dati dell'anno appena trascorso.

Nel corso del 2017 la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario. Durante l’arco dell’anno, nella sola regione Campania, sono state impiegate oltre 13042 pattuglie in stazione e più di 4124 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 8256 convogli ferroviari (con una media di circa 23 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 1360 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo la Specialità ha tratto in arresto ed indagato in stato di libertà rispettivamente 107 e 499  persone, procedendo complessivamente a 136782 controlli. Durante l’anno appena terminato sono state incentivate le attività di prevenzione con un aumento dei servizi straordinari di controllo del territorio, +212% rispetto al 2016, per un totale di 78 operazioni. L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 207 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 994 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 1013 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Tale articolato dispositivo ha consentito il recupero di oltre 30 t del cosiddetto “oro rosso” di provenienza illecita, l’arresto di 2 persone e la sottoposizione ad indagini preliminari di 11 soggetti. Il fenomeno in ambito ferroviario ne è risultato ulteriormente ridimensionato con un incremento del rame recuperato del 400% rispetto allo scorso anno. Nel corso del 2017 il personale della Specialità ha rintracciato 73 persone scomparse, di cui 59 minori. In lieve calo il numero di incidenti in ambito ferroviario, ma continua ad essere sensibile il dato che riguarda i comportamenti scorretti o le imprudenze dei viaggiatori come ad es. l’attraversamento dei binari o la presenza indebita lungo linea. Ciò conferma l’importanza dell’attività di prevenzione e formazione, che la Polizia Ferroviaria persegue con forza attraverso diverse campagne di educazione alla legalità ed alla sicurezza, avviate già da diversi anni, che hanno lo scopo di sviluppare la cultura della sicurezza in ambito ferroviario, attraverso la conoscenza e l’applicazione delle regole di un corretto comportamento, al fine di contribuire alla riduzione degli eventi incidentali che vedono coinvolti, spesso,  i giovani. Con il progetto “Train…to be cool” gli operatori della Polizia Ferroviaria, che si recano nelle scuole per spiegare ai ragazzi le regole di sicurezza da osservare nelle stazioni ferroviarie e a bordo treno, hanno incontrato durante l’anno scolastico 2016/2017 oltre 3450 studenti. Sotto il profilo internazionale, infine, la Polizia Ferroviaria ha proseguito la propria attività nell’ambito del network europeo di polizie ferroviarie RAILPOL, allo scopo di migliorare le tecniche specialistiche e di rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri attraverso il reciproco scambio di informazioni e la definizione di comuni strategie operative nonché la programmazione di azioni congiunte. In tale contesto, nel corso del 2017 l’Italia ha mantenuto la presidenza del Gruppo di lavoro Strategic Analysis, rivolto all’analisi strategica dell’andamento dei principali fenomeni delittuosi in ambito ferroviario in Europa allo scopo di delineare linee operative comuni di prevenzione e contrasto tra i vari Paesi membri. Si chiude per la Polizia Ferroviaria un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione. Nata il 24 giugno 1907, da allora garantisce la sicurezza dei milioni di persone che si muovono in treno o frequentano le stazioni, la Polizia Ferroviaria ha pagato il suo tragico tributo in termini di vittime: non si contano i caduti tra gli operatori della Specialità che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere o in gesti eroici, 19 nei soli ultimi 50 anni. Le manifestazioni relative all’importante ricorrenza hanno visto eventi in tutta Italia, organizzati unitamente alle Questure, e culminati nelle celebrazioni del 110° anniversario a Roma nel mese di giugno e in una manifestazione che si è tenuta proprio nella nostra città, presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. In tale occasione si è tenuto un convegno sulla sicurezza ferroviaria, alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Gabrielli, avente ad oggetto «Stazioni ferroviarie: architetture sociali dove arte, funzionalità e sicurezza si incontrano». In occasione delle celebrazioni per i 110 anni della Polfer, si è tenuta inoltre una serie di concerti della Banda musicale e della Fanfara della Polizia di Stato in alcune delle principali stazioni ferroviarie del Paese tra cui quella di Napoli, in un’ottica di prossimità e vicinanza ai cittadini. In tale occasione il Questore Antonio De Iesu e il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria della Campania Adriano Lauro hanno ricordato che il concerto ha rappresentato  di fatto quella che è anche la mission della Polizia di Stato e della Polizia Ferroviaria: la vicinanza con i cittadini, la prossimità.

04 Gennaio 2018 18:13 - Ultimo aggiornamento: 04 Gennaio 2018 18:13
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