25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 13:41
POLITICA
Campania: Vesuvio, VAS “L’abusivismo non si combatte con le cosiddette ‘semplificazioni’ amministrative"
16 Luglio 2017 10:50 — E propone una’assemblea regionale che dia i contenuti dell'auspicata svolta ambientalista, le direttive necessarie ed il quadro operativo di coordinamento.

Il Coordinamento Campania dell’Associazione Nazionale di Protezione Ambientale V.A.S. (Verdi Ambiente e Società) si associa al W.W.F.  nell’esprimere un giudizio negativo sulla legge n. 19 (approvata dal Consiglio regionale della Campania lo scorso 22 giugno), che riforma la normativa regionale in vigore prevedendo misure alternative all’abbattimento degli immobili edificati abusivamente. VAS Campania, infatti, concorda con altre realtà ambientaliste che ci troviamo di fronte ad un evidente indebolimento della lotta all’abusivismo edilizio, la cui gravità è ancora maggiore in un territorio massacrato da tale diffuso fenomeno e soggetto ad immani disastri ambientali, come ha tragicamente dimostrato la criminale distruzione di larga parte del Parco del Vesuvio. “L’abusivismo non si combatte con le cosiddette ‘semplificazioni’ amministrative introdotte dalla legge regionale voluta dalla giunta De Luca (acquisizione al patrimonio comunale, perfino locazione o vendita degli immobili abusivi) – ha dichiarato Ermete Ferraro, Portavoce del Circolo Metropolitano VAS di Napoli – ma, al contrario, questa sanatoria ‘de facto’ rischia d’incentivare l’aggressione alle aree protette della Campania”. VAS Campania – da sempre preoccupata di salvaguardare il patrimonio ambientale e paesaggistico della Regione e la sua inestimabile biodiversità – giudica quindi inaccettabile questa legge, che non risolverà tali problematiche ambientali ma le aggraverà ulteriormente. “Il provvedimento voluto da De Luca  - ha aggiunto Nicola Lamonica, Coordinatore VAS Campania - rappresenta  un maldestro tentativo di sanatoria ai danni dell’ambiente  e dei  suoi siti  protetti e testimonia il fallimento della classe politica regionale di ieri e di oggi. C’è necessità di una svolta urbanistica che, partendo dalla difesa dei territori nelle loro identità, contrasti energicamente la speculazione edilizia.  Va certamente assicurato anche il diritto costituzionale alla casa  ed al lavoro a tutti, ma nel rispetto dei beni comuni che il territorio possiede e perseguendo un modello di sviluppo ecosostenibile.”  VAS  chiede dunque un impegno regionale e nazionale di contrasto alla legge 19/2017 della Reg. Campania e fa quadrato con tutte le associazioni, ambientaliste e non,  per azioni comuni  in ogni sede. A tal proposito propone una’assemblea regionale che dia i contenuti dell'auspicata svolta ambientalista, le direttive necessarie ed il quadro operativo di coordinamento.

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