28 Maggio 2022 - Aggiornato alle 16:18
MONDO ANIMALE
Cane da guardia e difesa
20 Aprile 2022 14:20 —

Non esistono razze selezionate all’aggressività, sono alcuni metodi di addestramento a indurre i cani a diventare armi improprie. In realtà un cane da difesa efficiente non è necessariamente aggressivo. Un soggetto bene addestrato non ha alcun motivo di mordere l’uomo che punta, perché il suo compito è unicamente quello di fermarlo.

L’uomo ha selezionato razze che imprimessero già a prima vista timore all’occhio umano. Al mastino napoletano per esempio gli sono stati accentuati alcuni tratti della testa come il labbro inferiore sporgente, gli angoli della bocca ricurvi, la fronte aggrottata e i tratti induriti ben evidenziati dal pelo raso. Quindi in questo caso questi parametri di selezione sono prettamente umani, perché un cane quando vuole mettere paura ad un suo simile utilizza la mimica facciale: scopre i denti, dirizza le orecchie, solleva il pelo del collo e del dorso.

Un classico cane da difesa è il Dobermann oppure lo schnauzer tanto per citarne qualcuno, mentre un cane da guardia può essere il mastino già menzionato, il pastore maremmano e così via. I cani da guardia sono territoriali e non hanno istinto predatorio, sono tratti della selezione umana, perché la priorità di questa tipologia di cane è che debba restare intorno alla casa senza predare gli animali da cortile che vi abitano, assicurandosi che nessuno estraneo vi entri. Quindi sono cani che non amano gli estrani e non vogliono essere toccati (tranne che dai membri della famiglia). Sono cani indipendenti da giardino, ma hanno bisogno del contatto con la famiglia. Esistono importanti differenze tra un cane da guardia e da difesa. Il cane da guardia è territoriale, quindi tende a difendere il suo territorio e le cose che lui ritiene di sua proprietà, mentre i cani da difesa hanno la vocazione a difendere le persone e il territorio, quindi amano il contatto con i familiari, non sono cani da lasciare soli in giardino.

Conclusione, i due termini guardia e difesa non sono sinonimi ed è importante studiare bene le differenze tra queste due razze perché cambiano gli approcci educativi, le esigenze e la gestione del cane.

Domenico Esposito

20 Aprile 2022 14:20 - Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2022 14:20
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