05 Giugno 2020 - Aggiornato alle 02:47
SPORT
Casa Napoli: "ADL acquista per 15.000 euro la maglia di Mertens" di Giovanni Spinazzola
28 Aprile 2020 18:04 —

La Serie A rischia davvero di non ripartire. Il governo, al momento, avrebbe indicato nel 18 maggio il giorno per l’inizio degli allenamenti restando, però, sul vago circa la ripresa del campionato. Una situazione che ha irritato non poco Figc e Lega di Serie A, impegnate a tornare in campo il prima possibile, consce di avere la deadline fissata per il 2 agosto, come imposto dall’Uefa. E, dunque, per la seconda settimana di giugno si dovrà ripartire necessariamente, per concludere il torneo. De Laurentiis e Lotito spingono per il fronte del sì formato da 10 società, quattro club (Sassuolo, Udinese, Brescia e Torino) sono per il no, spalleggiate dal presidente del CONI Malagò, mentre Juventus ed Inter al momento osservano senza prendere posizione, scatenando le ire di Lotito. Intanto, in un documento, viene fuori come almeno la metà dei club di Serie A sia a rischio fallimento in caso il torneo non dovesse riprendere. In Francia, invece, tutto deciso; non si gioca, campionato finito. L’ha annunciato poco fa il primo ministro francese Edouard Philippe, spiegando come non vi saranno manifestazioni che coinvolgano più di 5mila persone fino a tutto agosto. La nuova stagione della Ligue 1 – così come quella di tutti gli altri sport di squadra – riprenderà a settembre.

In casa Napoli, intanto, si lavora in ogni direzione, perché proprio i partenopei – in caso di ripresa – potrebbero tenere a battesimo la “fase 2”. De Laurentiis, d’altronde, è stato l’unico presidente a vietare ai suoi calciatori di lasciare l’Italia per tornare nei Paesi d’origine. La Lega di Serie A potrebbe iniziare con il calcio giocato da Napoli-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia, la prima gara rinviata per gli azzurri agli albori della pandemia. Ma Napoli-Inter sarebbe anche il primo quarto di finale dei play off qualora a via Rosellini si decidesse per un finale di stagione “leggero”, con fase a scontri diretti per assegnare scudetto, qualificazione alle coppe e retrocessioni. In quel caso, addirittura, i partenopei potrebbero lottare per lo scudetto e per la Champions League in una stagione iniziata davvero malissimo e sospesa, per ora, nel momento migliore per la squadra.

Sul tema rinnovi, invece, potrebbe essere significativo il gesto del patron; ha, infatti, acquistato ad un’asta la maglia di Mertens dello scorso Napoli-Barcellona per 15mila euro, donati in beneficenza per la battaglia contro il Covid-19. ADL vuole tenersi stretto il suo gioiello ed il rinnovo sarebbe più vicino.

28 Aprile 2020 18:04 - Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 18:04
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