29 Marzo 2020 - Aggiornato alle 00:48
SPORT
Casa Napoli: Deve finire il protagonismo e la presunzione degli arbitri. Giua va fermato
10 Febbraio 2020 17:53 — Non sono infallibili perciò è stata istituita la VAR.

L’arbitro, ancora una volta, è stato protagonista in negativo nel match che ha visto il Napoli in campo. Nuovamente a scrivere di torti arbitrali, a raccontare di quanto i partenopei siano stati penalizzati in questo torneo, quasi sistematicamente e scientificamente; questo, chiaramente, non può più essere tollerato. La squadra merita rispetto, ed anche i tifosi lo chiedono a gran voce, invitando la società ad intervenire nelle sedi opportune. Non si tratta di chiedere favori, assolutamente, ma di non essere ulteriormente penalizzati, perché i casi sono diventati molti, troppi ed il credito è già abbondante nei confronti dell’AIA. Nicchi, la settimana scorsa, si è detto disgustato dalle polemiche; ebbene, si dovrebbe vergognare delle prestazioni dei suoi arbitri, della saccenza di alcuni fischietti, come quella di Giua con quel labiale “ho deciso io” rivolto ai calciatori azzurri nonostante il VAR gli avesse spiegato (almeno immaginiamo) dell’evidente fallo subìto da Milik. Ed invece nulla, ha tirato dritto per la sua strada provocando un danno al Napoli e, di fatto, indirizzando la sfida. I napoletani sono disgustati e ne hanno ben donde, Nicchi dovrebbe solo riflettere, insieme a Rizzoli, sulla sua classe arbitrale e su quanto il livello sia scadente (ancora crediamo come non si tratti di malafede). Ciò che ne ha conseguito, però, è stato l’ennesimo scempio visto in mondovisione, inaccettabile ai tempi della tecnologia con il calcio italiano che, di certo, non ha una bella figura. E non è caso come vi sia un solo italiano tra i fischietti designati per l’Europeo 2020 (Orsato di Schio) nonostante il designatore dell’Uefa sia il nostro Roberto Rosetti. Dati eloquenti che necessitano un intervento repentino e drastico prima che il calcio italiano sprofondi sempre più nel baratro. Intanto il Napoli lavora anche sul mercato; l’ultimo nome seguito dagli scout azzurri è Adam Hlozek, attaccante 17enne dello Sparta Praga. Il ragazzo, in 21 gare, ha segnato quattro reti con otto assist e piace per le sue caratteristiche. I partenopei, però, dovranno sfidare il Borussia Dortmund che ha messo gli occhi sul giovane talento. 

Giovanni Spinazzola 

10 Febbraio 2020 17:53 - Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 17:53
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