05 Giugno 2020 - Aggiornato alle 02:45
SPORT
Casa Napoli: Gattuso, "Ruiz, Zielinski e Dries Mertens, Ricomincio da tre!" di Giovanni Spinazzola
23 Aprile 2020 17:46 —

Fabian Ruiz, Piotr Zielinski e Dries Mertens. Ricomincio da tre! Possiamo prendere in prestito il titolo del celebre film di Massimo Troisi – un genio meridionale, napoletano – per spiegare le volontà di Gennaro Gattuso espresse alla società durante l’ultimo vertice di mercato, rigorosamente in videoconferenza, tenutosi con il ds Giuntoli ed il Presidente De Laurentiis. Il tecnico è stato chiaro; ha posto il veto assoluto sui tre, che dovranno far parte dell’ossatura del Napoli 2020/2021, il primo vero Napoli targato Ringhio. Il patron, che sta apprezzando sempre più il calabrese, è pronto ad accontentare il suo allenatore, blindando lo spagnolo ed il polacco e mettendo fine alla telenovela del belga, con firma sul rinnovo. D’altronde Gattuso non è certo uomo da abbassare la testa; lo scorso giugno rassegnò le dimissioni dalla guida del Milan proprio per l’assenza di un progetto tecnico valido. De Laurentiis, dunque, resisterà alle sirene provenienti dalla Spagna (Real Madrid e Barcellona) per lo spagnolo, “inchiodandolo” a Napoli per un’altra stagione e concedendo, al massimo, un’opzione alle merengues nel possibile affare Jovic. Sempre più vicini, invece, i rinnovi del polacco e – soprattutto – di “Ciro”, da ratificare il prima possibile insieme a quello di Maksimovic per la gioia di tutti i tifosi. I sacrificati per fare cassa, quindi, saranno Kalidou Koulibaly ed Allan ma anche Arkadiusz Milik; il senegalese, però, partirà solo in caso di offerta incedente, a nove cifre ed otto zeri. Non è certo, tuttavia, che lasci Napoli, considerata la crisi dei club causa Covid-19. Il centrocampista brasiliano, invece, sembra proprio al passo d’addio, così come Arek, nel mirino della Juve. Dai due il club azzurro si aspetta di incassare circa 100 milioni (almeno 50 a testa) da poter reinvestire sul mercato per completare la rosa con un terzino (andrà via anche Hysaj), un mediano, un laterale destro offensivo ed un bomber. Incognita, poi, su Lozano, mentre Insigne sarà sempre più al centro del progetto, secondo i desiderata del tecnico, al pari di Meret, intoccabile perché patrimonio del club.

Intanto la UEFA, nella riunione di oggi in videoconferenza, ha rilanciato le linee guida per le qualificazioni alle coppe in vista della prossima stagione. Il massimo organismo del calcio europeo ha chiesto a tutte le Federazioni di concludere i campionati in ogni modo, anche attraverso metodi differenti (ad esempio i play off) ma ha aperto anche all’impossibilità che ciò avvenga. Ecco quanto si legge nel comunicato.

Pur facendo tutto il possibile per completare le competizioni nazionali, le Federazioni nazionali e/o le leghe potrebbero avere motivi legittimi per terminare prematuramente le loro competizioni nazionali, in particolare nei seguenti casi:

• esistenza di un ordine ufficiale che vieti gli eventi sportivi in modo tale che le competizioni nazionali non possano essere completate prima di una data che consentirebbe di completare la stagione in corso in tempo utile prima che inizi la stagione successiva.

• insormontabili problemi economici che renderebbero impossibile la conclusione della stagione perché metterebbero a rischio la stabilità finanziaria a lungo termine della competizione nazionale e/o dei club.

Se una competizione nazionale viene prematuramente interrotta per motivi legittimi in conformità con le condizioni di cui sopra, la UEFA richiederebbe alla Federazione Nazionale interessata di scegliere le squadre per le competizioni UEFA per club 2020/21 in base al merito sportivo nelle competizioni nazionali 2019/20:

• la procedura per la scelta dei club dovrebbe basarsi su principi obiettivi, trasparenti e non discriminatori. Le Federazioni nazionali e le leghe dovrebbero altrimenti avere la possibilità di decidere le posizioni finali nelle loro competizioni nazionali, tenendo conto delle circostanze specifiche di ciascuna competizione;

• la determinazione finale dei posti idonei per le competizioni UEFA per club dovrà essere confermata dagli organi competenti a livello nazionale.

La UEFA si riserva il diritto di rifiutare o valutare l'ammissione di qualsiasi club proposto da una federazione nazionale da una competizione nazionale anticipatamente interrotta, in particolare laddove:

• le competizioni nazionali non siano state terminate prematuramente in base ai motivi indicati nelle presenti linee guida UEFA o sulla base di altri motivi legittimi di salute pubblica;

• i club non sono siano scelti secondo una procedura obiettiva, trasparente e non discriminatoria, e i club selezionati non possano essere considerati qualificati per merito sportivo;

• esista una percezione pubblica di ingiustizia nella qualificazione del club.

Il Napoli, in ogni caso, parteciperà alla prossima Europa League al 100% (in Italia potrebbe far fede la classifica all’ultima giornata completa disputata) mentre appare impossibile una sua qualificazione alla Champions League (si dovrebbe adottare il metodo del ranking UEFA che andrebbe a penalizzare Inter ed Atalanta a vantaggio di azzurri e Roma).

23 Aprile 2020 17:46 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 17:46
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