02 Giugno 2020 - Aggiornato alle 19:45
SPORT
Casa Napoli: "Gattuso vuole Immobile" di Giovanni Spinazzola
26 Aprile 2020 11:24 —

La Serie A è a rischio. Il massimo campionato italiano, infatti, potrebbe anche non ripartire. È una sfida aperta, un tutti contro tutti, con l’Iss – sostenitore di come non vi siano le condizioni per giocare – appoggiato dal CONI, in pressing su governo e ministro Spadafora per il freno definitivo al calcio italiano per questa stagione. FIGC e Lega di Serie A, invece, non sentono da quell’orecchio e tenteranno anche l’impossibile per far ripartire il torneo; vi sono, d’altronde, 500 milioni di buone ragioni per far tornare la palla al centro. I club, tra l’altro, hanno già firmato il documento all’unanimità sul via libera. È scesa, però, una nuova squadra in campo; è quella dei medici sportivi delle squadre che, in una lettera congiunta e sottoscritta da 17 dei 20 (mancano Juve, Lazio e Genoa) hanno sollevato preoccupazioni, dubbi e perplessità riguardante il ritiro a tempo indeterminato, il distanziamento impossibile tra i calciatori, la reperibilità dei tamponi, il controllo di tutti i dipendenti delle società e le difficoltà logistiche per quando si dovranno giocare le gare di campionato oltre, soprattutto, alla possibilità di casi positivi ad allenamenti e torneo ripreso. Insomma, domande e dubbi che non possono certo non passare in secondo piano. Insomma, il cartoncino degli Imprevisti è, di fatto, sempre dietro l’angolo e va capito se il gioco varrà la candela perché trattasi, comunque, di mettere a rischio la salute dei calciatori e tutte le persone che gravitano attorno al mondo del calcio. Il premier Conte dovrà prendersi la responsabilità di dare il via libera agli allenamenti e, quindi, alla fase 2 del calcio. Ma si assumerà quest’onere il Presidente del Consiglio, impegnato in un momento decisamente complicato per il Paese? 

Intanto, sul fronte mercato, è stato lo stesso Ciro Immobile ad ammettere come in passato fu vicino al Napoli, facendo intendere come – al momento – appaia difficile se non impossibile un suo approdo all’ombra del Vesuvio. Ma sarà così? Assolutamente no. I partenopei, infatti, cederanno Arek Milik in estate (o, comunque, quando il mercato sarà aperto) perché non è stato trovato l’accordo per il rinnovo del contratto ed il bomber della Lazio è proprio in cima alla lista di Gattuso. Certo, servirà un esborso economico davvero impegnativo ma gran parte della spesa sarebbe coperta dal ricavato della cessione del polacco. Con qualche anno di ritardo, quindi, Immobile potrà davvero sbarcare a Castel Volturno e ricomporre con Insigne la coppia d’oro del Pescara di Zeman (mancherebbe Verratti, ma appare irraggiungibile) e della nazionale italiana.

26 Aprile 2020 11:24 - Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2020 11:24
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