21 Aprile 2021 - Aggiornato alle 01:48
SPORT
Casa Napoli: "In due gare il futuro di Gattuso" di Giovanni Spinazzola
07 Febbraio 2021 20:24 —

Tutto in due gare, in 180’, peraltro contro Atalanta in Coppa Italia e Juventus. Gattuso si giocherebbe il suo futuro – prossimo, perché ormai sembra certo l’addio a fine stagione – in due gare. Una sorta di dentro o fuori, senza appelli né margini di errore. Qualificazione alla finale di Coppa Italia ed un buon risultato contro la Juve; è questo il diktat presidenziale. E pazienza se Ringhio dovrà fare certamente a meno di Koulibaly e Ghoulam – entrambi positivi – di Mertens ancora infortunato, Fabian Ruiz appena tornato dopo 21 giorni di inattività e di Osimhen non ancora al 100%. La succursale del Cardarelli, in pratica, e tutto si può dire fuorché Rino sia fortunato. Avrebbe voluto la squadra al completo, quella capace di sei vittorie nelle prime otto gare e probabilmente staremo parlando d’altro oggi. Fermo restando come contro il Genoa sia arrivato l’ennesimo errore arbitrale di una stagione incredibile sotto quest’aspetto. Scamacca, nell’ultimo minuto, è andato dritto sull’uomo, ha affossato in area Mario Rui ma Manganiello – scarso come pochi – ha lasciato correre ammonendo per proteste il lusitano ed il VAR, probabilmente, già era in albergo (bar e ristoranti sono chiusi causa Covid) oppure completamente cieco. Errori marchiani, pensatissimi che addirittura inducono a pensare alla malafede, considerato come ci si trovi in tempo di tecnologia, capace di correggere all’istante. Ma il VAR, in Italia, è vario, e non viene utilizzato con la stessa efficacia; dipende un po’ dalla squadra coinvolta. Le tre del Nord, tanto per fare un esempio, hanno trattamenti differenti, oggettivi. Gattuso, dicevamo, si gioca tutto in due gare. De Laurentiis continua con le consultazioni ed avrebbe ridotto a due la mini-lista; Rafa Benitez, con cui i contatti proseguono costantemente considerato come sia il preferito di Don Aurelio e Walter Mazzarri, sponsorizzato da parte dell’ambiente e con meno pretese, sia economiche che dal punto di vista del mercato. Al momento tutto può accadere, però, anche perché il patron dovrebbe offrire contratti pluriennali ai due. Possibile, però, che a Benitez gli venga prospettato un accordo da allenatore fino a giugno e poi da Direttore tecnico con Italiano o Juric in panchina.

07 Febbraio 2021 20:24 - Ultimo aggiornamento: 07 Febbraio 2021 20:24
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