26 Maggio 2020 - Aggiornato alle 07:32
SPORT
Casa Napoli: "La FIGC è per la ripresa del campionato" di Giovanni Spinazzola
02 Aprile 2020 14:03 —

Aurelio De Laurentiis ha vinto (forse). Il campionato riprenderà o, almeno, è questa l’intenzione della Figc emersa nella conference call tenuta dall’Uefa con tutte le 55 federazioni affiliate. Priorità ai campionati la decisione, con le coppe europee da giocare in coda e con un sistema più “leggero”, simile a quello dell’Eurolega nel basket. Tutta l’estate, se necessario, sarà utilizzata, con possibilità di arrivare a scollinare agosto, con la nuova stagione, poi, da riprogrammare eventualmente. Tornando a “casa nostra”, la Lega avrebbe già individuato due date; la più ottimistica è per il 20 maggio, quella più pessimistica indica nel 7 giugno la ripartenza. Partite di sera per mitigare gli effetti del caldo ed avere una temperatura più fresca e gare ogni tre giorni per giocare le 12 giornate rimanenti con ritmo al cardiopalma. Solo dopo, quindi, toccherà a Champions ed Europa League. Insomma, sembra prevalere la volontà del patron azzurro che, fin dal primo giorno, spalleggiato da Lotito, ha sempre puntato alla chiusura ad ogni costo del torneo. Tutto, però, dipenderà anche da come si evolverà la situazione del virus in Italia, ecco perché in Figc hanno già studiato la soluzione estrema, quella che non permetta il ritornare in campo. Come fare? Nessun scudetto “di cartone”, con il titolo che non verrebbe assegnato; tre punti a tutte le formazioni per “coprire” le restanti 12 giornate e, di fatto, classifica congelata alle posizioni attuali. In Champions League le prime quattro (Juve, Lazio, Inter ed Atalanta), Europa League per Roma e Napoli con settimo posto al Verona. In B, chiaramente, le ultime tre, con Cellino che ha già minacciato di non schierare la sua squadra in campo in caso si dovesse decidere per la ripresa della Serie A. Impazza, intanto, il mercato con l’attacco priorità azzurra; Milik, infatti, andrà via dopo il mancato accordo per il rinnovo (esose ed inaccettabili le sue richieste – 5 milioni l’anno di ingaggio e clausola a 50 milioni) con il polacco seguito da Atletico Madrid e Milan su tutte. Jovic ed Immobile sono sempre i nomi in pole come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi ma è spuntato fuori anche il nome di Edinson Cavani, libero di firmare con chi vuole visto il suo contratto in scadenza a giugno. Gli azzurri avrebbero offerto al calciatore un triennale da 7 milioni di euro a stagione (ingaggio che, di fatto, percepisce Koulibaly in uscita, ndr) e sette milioni di bonus alla firma. Difficile, però, che l’operazione vada in porto; ADL, infatti, punta ad investire sui giovani ed Edi – amatissimo dai tifosi – è pur sempre un classe ’87. Ecco perché resistono in prima fila le candidature di Ciro Immobile e Luka Jovic, due profili di assoluto spessore internazionale.  

02 Aprile 2020 14:03 - Ultimo aggiornamento: 02 Aprile 2020 14:03
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