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SPORT
Casa Napoli: "La squadra è con Gattuso e guai a chi tocca il mister" di Giovanni Spinazzola
14 Febbraio 2021 21:02 —

L’abbraccio di ieri sera del gruppo azzurro al tecnico è emblematico, quasi commovente. È un messaggio chiaro, forte alla dirigenza, all’ambiente, alla stampa ed a tutto il mondo. La squadra è con Gattuso e guai a chi tocca il mister. Sarebbe sfidare non solo il calabrese, ma tutto il gruppo. Un abbraccio emozionante, davvero d’effetto, arrivato al termine di una vittoria pesantissima, perché conquistata contro la Juve e soffrendo fino all’ultimo secondo, stoicamente, in 10 uomini, con Lozano infortunato e Meret non al meglio. Una squadra coraggiosa, una gara che – alla vigilia del giorno degli innamorati – ha sicuramente fatto battere fortissimo il cuore ai 6 milioni di tifosi nel mondo. Gattuso era certo che la squadra fosse al suo fianco e ne ha avuto la dimostrazione; le sconfitte sono arrivate per un periodo di appannamento, calo fisico dovuto anche alle tante assenze ed a calciatori costretti a giocare ogni tre giorni come, d’altronde, sta accadendo anche in questo periodo. Un match di riscatto dicevamo, con il cuore gettato oltre l’ostacolo, un successo di grinta e carattere, con il coltello tra i denti ed il veleno tanti cari al mister. E nel day after – oggi i ragazzi si sono riposati, domani riprenderanno gli allenamenti a Castel Volturno in vista dell’Europa League – negli occhi dei tifosi brilla ancora la prova di Rrahmani e Maksimovic, di Lozano con una gamba fuori uso e di Super Meret. Bisogna essere orgogliosi di questa squadra ed aver visto il tecnico della Juve arrampicarsi sugli specchi ed esibirsi in dichiarazioni completamente senza senso, deve regalare ulteriore godimento. Sì, proprio goduria, con lasagna, chiacchiere e sanguinaccio – nell’ultima domenica di Carnevale – dal sapore decisamente più gustoso. Ora, però, proprio come i calciatori, anche tifosi ed ambiente tutto faccia quadrato attorno alla squadra ed al tecnico; si lasci lavorare in pace Ringhio, recuperi qualche calciatore importante e, forse, ne vedremo delle belle da qui a fine stagione, considerato come il campionato e l’Europa League siano ancora lunghe.

14 Febbraio 2021 21:02 - Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2021 21:02
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