12 Dicembre 2019 - Aggiornato alle 14:19
SPORT
Casa Napoli: Non basta la squadra, ci si mette anche il VAR. Ennesimi errori anche con la gara con il Bologna di Giovanni Spinazzola
02 Dicembre 2019 22:32 —

Il Napoli continua a perdere punti e posizioni in campionato, il quarto posto è sempre più lontano e la crisi è ormai certificata. Ancelotti, ieri, in conferenza stampa era abbastanza contrariato e nervoso di quanto visto ed aveva annunciato di volersi confrontare con la squadra per poter, poi, prendere i provvedimenti giusti. Ebbene, il colloquio è durato un’ora stamane, prima dell’allenamento. Confronto ed unità d’intenti e la decisione del tecnico di imporre il ritiro a partire da mercoledì per preparare al meglio la gara di Udinese di sabato prossimo e quella di Champions League contro il Genk, entrambe fondamentali. Re Carlo, ne siamo certi, è l’unico – per il suo carisma e per la sua esperienza – in grado di tirare fuori da questa situazione il Napoli ed è bene lasciarlo lavorare per il bene della squadra e di una stagione ormai compromessa ma con l’obiettivo prioritario del quarto posto almeno.

Detto questo, però, non possiamo non evidenziare come gli arbitri stiano dando un grandissimo aiuto ad affossare definitivamente il Napoli. Gli errori nei confronti della squadra partenopea sono, ormai, all’ordine del giorno ed ormai vi è quasi rassegnazione; i partenopei, in partita, giocano contro gli 11 avversari ed i quattro (più due) a comporre la sestina arbitrale. Errori ma anche orrori, inaccettabili nell’epoca del VAR.

A buttarla sul comico, sembrerebbe quasi che non vi sia nessuno al San Paolo dietro ai monitor in sala VAR o che, il VAR e l’AVAR siano seduti lì a perdere tempo, magari impegnati a giocare a carte tra loro, chissà. A voler essere – forse più realisti – e complottisti, potremmo pensare come vi sia un disegno ben preciso per penalizzare sistematicamente il Napoli. Il conto dei punti tolti agli azzurri da errori arbitrali aumenta ancora, perché si continua a sbagliare ai danni dei partenopei. Erano nove, fino a ieri, i punti mancanti agli azzurri; a questi dobbiamo aggiungere i tre contro il Bologna. Perché? Il dato è presto fatto. Il gol del 2-1 felsineo era da annullare, perché Sansone commette fallo su Maksimovic prima di segnare; in are bolognese, invece, è netta l’infrazione su Manolas sugli sviluppi di un corner; il difensore greco viene abbracciato e steso in area, sarebbe rigore tutta la vita ma l’arbitro Pasqua di Tivoli lascia correre. Ed il VAR? Mistero assoluto. Sono, infatti, entrambi episodi da VAR, classici da protocollo, ma Mariani stranamente non interviene o – comunque – non come dovrebbe con l’ennesimo scempio che viene messo in atto. Ben 12, quindi, i punti tolti da errori arbitrali (Torino, Genoa, Cagliari ed Atalanta le altre gare incriminate) ad un Napoli che, ora, sarebbe in piena lotta per il titolo, a cinque lunghezze dal primo posto.

02 Dicembre 2019 22:32 - Ultimo aggiornamento: 02 Dicembre 2019 22:32
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