08 Agosto 2022 - Aggiornato alle 18:07
SPORT
Casa Napoli: "Parla DeLa" di Giovanni Spinazzola
24 Luglio 2022 10:41 —

Un fiume in piena Aurelio De Laurentiis, come spesso gli capita quando apre bocca davanti ad un microfono. E ieri, dopo un silenzio interminabile e roboante, durato per tutto il tempo del ritiro di Dimaro, il patron è tornato a dire la sua alla radio ufficiale.

Ha toccato numerosi temi, in primis quello di Mertens, certificando il suo addio. “Lo salutiamo, gli ho offerto 4,5 milioni lordi e lui ha rifiutato. Allora – ha affermato - io l'ho ringraziato, a lui, al figlio Ciro, alla moglie, per tutto quello ci ha trasferito in questi anni con tutti gli straordinari gol realizzati. Ma noi non possiamo andare contro la nostra capacità, devo comprare dei calciatori giovani che rappresentino il Napoli per le prossime stagioni”. Addio a Ciro, quindi, l’uomo che ha riscritto la storia del club in appena nove anni, diventando il marcatore azzurro più prolifico nella storia del club.

C’è stato tempo anche per analizzare il mercato in entrata degli azzurri, fin qui fermo ad Olivera, Kvaratskhelia ed Ostigard; Kim, di fatto, è in arrivo, praticamente annunciato dal presidente. Il coreano sarà l’uomo chiamato a sostituire Koulibaly, perché il senegalese ha chiesto la cessione, nonostante i 6,5 milioni offerti per il rinnovo, come ha raccontato il patron nell’intervista fiume. Più cauto, invece, su Simeone, apprezzato, certo, ma probabilmente poco incline tatticamente a sposarsi con Osimhen. Sul Cholito, però, il Napoli è in grande vantaggio e di fatto è pronto a chiudere. Con il Verona, peraltro, è in piedi anche una possibile doppia operazione da circa 30 milioni di euro che includa anche il ceco Barak, profilo molto apprezzato e pronto a sbarcare in azzurro in caso di partenza di uno tra Zielinski o Fabian Ruiz.

"De Laurentiis è società e tifoso. Io sento fortemente l'appartenenza ai colori del Napoli, alla maglia, anch'io la considero come mia pelle. Ma non devo mai dimenticare, in quanto società, che il calcio è diventato anche industria, oltre che passione” ha poi aggiunto il patron che ha svelato come la prima maglia sarà presentata in occasione dell’amichevole contro l’Adana Demirspor; ha anche tolto il velo sulla campagna abbonamenti che prevede numerosi benefit e sconti a chi sottoscriverà la tessera. L’obiettivo stagionale è invece "di far piacere ai tifosi nel maggior numero possibile di occasioni e portarli tutti quanti a una meta che renda tutti felici”. ADL ha anche voluto precisare come non si senta romano ma napoletano. “Io amo tre città: innanzitutto Napoli, poi Londra e Los Angeles. Questa cosa di me e Roma mi ha sempre dato fastidio". Chiosa finale, invece, sulla cessione della società. Il patron ha ribadito di aver rispedito al mittente nel corso degli anni numerose offerte di acquisto, anche da 900 milioni di dollari – ipse dixit – sostenendo come sia deciso a restare al timone del suo club.

24 Luglio 2022 10:41 - Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2022 10:41
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