15 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 11:24
CRONACA
Caserta: Libera contro le mafie. Il Festival dell’Impegno Civile fa tappa a S. Felice a Cancello con Rosy Bindi, Benedetto Zoccola e Daniele Sanzone.
26 Luglio 2017 16:10 — Venerdì 28 e Sabato 29 Luglio sul bene confiscato alla camorra per una risposta concreta al territorio.

Prosegue da anni in provincia di Caserta l’impegno di Libera e dei suoi Presidi territoriali. Anche quest’anno in Valle di Suessola, nei comuni di San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Arienzo, Cervino e a Maddaloni i volontari del Presidio territoriale di Libera sono al lavoro con i propri concittadini e con tanti giovani del territorio che hanno voluto dare un contributo di libertà e di impegno. Sono già partiti i campi estivi e numerosi ragazzi e ragazze hanno raggiunto S. Felice a Cancello da tutta l’Italia per vivere con i volontari del presidio territoriale di Libera esperienze di condivisione e di impegno. Venerdì 28 e sabato 29 tocca a noi! Festival dell'Impegno Civile: "La terra che ci piace testimonianze di impegno civile e cittadinanza attiva." Venerdì dalle 18 ci sarà Benedetto Zoccola che ha denunciato il sistema camorristico ed è in prima linea alla lotta alla camorra. Benedetto Zoccola è un commerciante di Mondragone (CE) che ha rifiutato di pagare il pizzo alla camorra e anzi, ha denunciato il tutto alle autorità di competenza. La camorra non si è fatta attendere e Benedetto è stato vittima di numerosi vessazioni, tra cui un attentato, che lo ha privato della vista e dell’udito dall’occhio e orecchio destro. Benedetto non si è arreso e ha continuato la sua eroica lotta in nome della giustizia e della legalità. Sabato mattina ci sarà la presidentessa della commissione parlamentare antimafia l'Onorevole Rosy Bindi, e sarà interessante sentire il suo punto di vista sull’impegno e la cittadinanza attiva come elementi di riscatto sociale e culturale, mentre dalle 18 ci sarà Daniele Sanzone cantante degli A67, con il suo ultimo lavoro "Terra mia" un libro di ricordi, testimonianze, avventure e sguardi che non solo ci racconta uno dei più grandi musicisti del nostro paese, ma ci fanno attraversare parte della storia dell'intera musica italiana. Sarebbe davvero importante, per il lavoro svolto sinora e per quanto c’è ancora da fare in un territorio così complicato, che i cittadini partecipassero alle giornate del Festival, Venerdì 28 e Sabato 29 Luglio. È l’occasione per il territorio per discutere con numerosi ospiti, attivisti, giornalisti e cittadini di impegno civile e cittadinanza attiva. Questo è un modo concreto per dare una mano a ricominciare la risalita in queste terre colpite da disagio, criminalità, inchieste che hanno toccato comunità e amministrazioni locali.

26 Luglio 2017 16:10 - Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2017 16:10
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