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CRONACA
CGM: Prosegue il web tour “ricomporre per innovare”. L’ascolto dei territori per progettare il piano d’impresa futuro coinvolge la Campania
03 Febbraio 2021 17:08 —

Prosegue il web tour di CGM “Ricomporre per Innovare”, un momento di ascolto e di confronto con i territori che fanno parte della più grande rete cooperativa italiana per tracciare le linee strategiche di sviluppo futuro e costruire il piano d’impresa dei prossimi cinque anni. Dopo la Lombardia che ha inaugurato il tour, Valle d’Aosta, Liguria Piemonte, Trentino, Veneto, Friuli, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Puglia, Basilicata e Molise è stata la volta della Campania in cui la rete CGM è presente complessivamente con 38 cooperative e 3 consorzi.

La pandemia ha dimostrato il ruolo fondamentale della cooperazione e delle imprese sociali che hanno saputo garantire con competenza e perseveranza servizi alla comunità e presidi di prossimità aprendosi alla transizione digitale per sperimentare nuovi approcci e opportunità. Ed è proprio partendo dall’ascolto delle imprese, dei nodi territoriali della rete e dei loro bisogni, che CGM sta orientando il proprio piano industriale che sarà presentato nel mese di febbraio e che punterà su alcuni asset strategici come la rigenerazione delle infrastrutture sociali, la trasformazione tech del welfare, la creazione di lavoro e il rafforzamento di filiere sostenibili.

In Campania CGM è presente con 52 cooperative e 3 consorzi distribuiti in tutte le province della regione.

Le cooperative della regione sottolineano la voglia di slancio, sfida e avventura con l’obiettivo di trovare delle soluzioni non temporanee ma concrete e a lungo termine. L’avanguardia culturale è ciò che ha permesso in questo campo di lanciare sperimentazioni ed è forte il desiderio di rinnovamento. A tale proposito è emersa l’importanza della digitalizzazione come strumento di innovazione tecnologica; le microtecnologie avranno sempre più impatto sui tutti i servizi , tra cui quelli di cura, di assistenza, di medicina ed educativi. L’augurio è quello di potersi strutturare con piattaforme che permettano di offrire per offrire servizi privati, socio-sanitari ed assistenziali. 

Una speciale attenzione dev’essere inoltre dedicata agli strumenti finanziari per poter fronteggiare ora la difficile situazione dettata dall’emergenza sanitaria e per il futuro. Con una visione unitaria è possibile attuare partnership con fondi e fondazioni che singolarmente non potrebbero essere attuate a causa del tessuto socio-economico che non lo permette.

Le cooperative hanno riscontrato la necessità di trovare un luogo di incontro dove si possa tradurre un progetto di rete più ampio e dare un impatto immediato a quelle che sono le esigenze territoriali. La condivisione e lo scambio di buone prassi, promosse da sempre da CGM, deve avvenire anche in orizzontale e non solo dall’alto verso il basso, in modo che anche i piccoli territori possano diventare protagonisti di processi generativi e ci possa essere un rafforzamento della rete grazie alla creazione di reciprocità tra regioni.

Infine è stata sottolineata l’importanza del welfare culturale come strumento fondamentale per la crescita e legato anche allo sport in quanto elemento di inclusione sociale.

 

03 Febbraio 2021 17:08 - Ultimo aggiornamento: 03 Febbraio 2021 17:08
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