30 Maggio 2020 - Aggiornato alle 13:25
SPORT
Coronavirus: "No a Barcellona-Napoli" di Giovanni Spinazzola
13 Marzo 2020 13:25 —

L’Uefa si è svegliata dal letargo ed ha preso la decisione più giusta. Sospese tutte le competizioni internazionali come si legge nel comunicato apparso sul sito ufficiale. “Alla luce degli sviluppi legati alla diffusione del virus COVID-19 in Europa e alle decisioni dei vari governi, tutte le partite delle competizioni UEFA per club in programma la prossima settimana sono rinviate. Tra queste, le rimanenti partite di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League del 17 e 18 marzo, tutte le partite di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League del 19 marzo e tutte le partite dei quarti di UEFA Youth League del 17 e 18 marzo 2020. Ulteriori decisioni sulle date di recupero delle suddette partite verranno comunicate a tempo debito. A causa dei rinvii, è rinviato anche il sorteggio dei quarti di UEFA Champions League e UEFA Europa League del 20 marzo. Ieri, la UEFA ha invitato i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i consigli della European Club Association e delle leghe europee e un rappresentante di FIFPro a un meeting in videoconferenza per martedì 17 marzo, per parlare delle modalità di risposta del calcio europeo alla pandemia”. Barcellona-Napoli, in programma mercoledì prossimo, quindi non si giocherà. I partenopei, di fatto, non hanno più impegni ufficiali almeno fino a quando non vi saranno notizie più certe circa il regredire del virus. L’Uefa, d’altronde, ha preso la decisione più saggia; nei top campionati del Vecchio Continente, infatti, solo in Bundesliga si scenderà in campo e per l’ultima volta prima dello stop fino ad aprile. Insomma, una situazione inedita, paradossale, con le squadre ed i calciatori “liberi” da impegni. Possibile, quindi, che la società partenopea dia giorni di riposo ai calciatori sospendendo gli allenamenti previsti almeno fino a martedì, giorno della vigilia della gara con i catalani. Ma cosa potrà accadere ora? Ovviamente le gare europee saranno recuperate, più incertezza c’è sul campionato. Possibile che l’Europeo del 2020 slitti di un anno, in modo da consentire alle varie Federazioni di concludere i tornei sfruttando anche il mese di giugno. Altrimenti in Italia sono già state studiate tre soluzioni alternative, tra le quali “congelare” la classifica all’ultima giornata completa disputata. Cosa significherebbe per gli azzurri? In questo caso, qualificazione all’Europa League, considerato come i partenopei siano sesti con 39 punti, tre di vantaggio sul Milan e, soprattutto, quattro di vantaggio su Verona e Parma, fondamentali perché scaligeri e ducali hanno una gara in meno, risalente ai rinvii della 24ma. Se dovessero essere scalati i risultati di quel turno (successo del Napoli a Cagliari) la squadra conserverebbe una lunghezza di vantaggio sulle due rivali. E la Coppa Italia? Grandi incognite sul trofeo nazionale, che potrebbe slittare a fine stagione, in estate oppure all’inizio della prossima stagione. Insomma, si continua a navigare a vista. 

13 Marzo 2020 13:25 - Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2020 13:25
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