17 Giugno 2021 - Aggiornato alle 07:15
SPORT
Corsa Champions: "Contemporaneità non garantita con precedenti che fanno pensar male" di Giovanni Spinazzola
14 Maggio 2021 12:53 —

È sabato 15 maggio, ore 20 circa. La Juventus ha battuto senza troppe difficoltà l’Inter, squadra senza molti titolari, alcuni dei quali puniti per la festa abusiva a casa di Lukaku, e già con la pancia piena per lo scudetto vinto. Qualche altro giro di lancette e siamo a domenica 16, poco dopo ora di pranzo, diciamo 14.30 circa. Il Napoli non vince a Firenze e la classifica – a 90’ dal termine del campionato – vede la formazione di Pirlo quarta e quella azzurra quinta. Sorpasso effettuato, la Juve vola verso la qualificazione Champions, il Napoli si dovrà accontentare dell’Europa League. Non siamo Nostradamus tantomeno prevediamo il futuro, sia chiaro, abbiamo fatto una sorta di viaggio nel tempo, con tanto di macchina certificata. È lo scenario, in realtà, che ogni tifoso napoletano teme, una situazione che non può non far balzare alla mente bruttissimi ricordi ai partenopei. Era il 28 aprile 2018, allora gli azzurri si giocavano addirittura lo scudetto, una settimana dopo la vittoria esterna nello scontro diretto con l’incornata di Koulibaly. Tutti ricordano cosa accadde, sia a Milano tra Inter e Juve (il colpo da kung fu di Pjanic rimasto impunito, arbitraggio a senso unico e vittoria bianconera nel finale) che a Firenze (Napoli in 10 fin dai primi minuti di gioco e sconfitta che mise la parola fine al sogno scudetto). Oggi le due formazioni si giocano l’accesso in Champions League che, seppur meno prestigioso del titolo di Campioni d’Italia, regala la partecipazione alla massima competizione europea (quella tanto bistrattata e rinnegata dalla società piemontese) e soprattutto un bel pacco di milioni, necessari per dare ossigeno al disastrato bilancio juventino. Sui social i tifosi hanno già lanciato l’allarme con il parallelo diventato naturale. D’altronde, troppi i fattori coincidenti, a cominciare proprio dalla doppia sfida fino alla curiosa calendarizzazione dei due eventi. Anche stavolta, nonostante si sia alla penultima di campionato, con la contemporaneità che dovrebbe essere garantita, la Juve scenderà in campo il giorno prima, con tutta la pressione sulle spalle dei partenopei. E c’è grande curiosità anche per le designazioni arbitrali; Orsato e Mazzoleni al Var (quest’ultimo dovrebbe aver finito la stagione anzitempo dopo i disastri del Maradona e del Vigorito, con il Cagliari a beneficiarne) i più temuti, ma al varco saranno attese le sestine scelte dell’Allianz e del Franchi perché a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

14 Maggio 2021 12:53 - Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2021 12:53
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