27 Luglio 2021 - Aggiornato alle 12:04
MONDO ANIMALE
Cosa fare per non far prendere brutte abitudini al nostro amico a quattro zampe
22 Aprile 2021 16:41 —

Il cane è diventato un punto di riferimento essenziale per molte famiglie, la sua presenza sta diventando sempre più determinante nella scelta della casa dove andare a vivere, il luogo dove trascorrere le proprie vacanze, a chi lasciarlo nei periodi di assenza, e tante altre scelte vengono fatte in funzione di questo meraviglioso animale. Lo stress cittadino e la mancanza di spazi attrezzati per i cani in città, riducono il tempo che l'animale può trascorrere con i padroni in spazi adatti e sono costretti a stare per più tempo tra le mura domestiche. Questa può essere una delle cause che possono indurre il cane all’aggressività, a rapporti morbosi, ansie comportamentali e più in generale a comportamenti sballati. L’origine di queste problematiche sono tutte riconducibili ad una vita lontana da quella che può essere considerata normale per un cane, cioè repressa, con poca socializzazione con altri cani e esseri umani. Una vita vissuta la guinzaglio ed un'educazione non proprio corretta. Il cane è costretto a vivere in un contesto che non ha nessuna forma di contatto con il suo ambiente naturale. Questo modo di vivere non lo rende consapevole di quelle cose necessarie per vivere in armonia con il proprio gruppo familiare e con se stesso, per cui non ha autocontrollo e prevale la parte istintiva, spesso con tutti i suoi problemi e incomprensioni che ha imparato in questo nuovo ambiente. Il problema del cane pensante, ossia di un cane abituato a gestire in consapevolezza la vita di tutti i giorni è una cosa che si impara col tempo, facendo esperienza insieme al proprio padrone. Questo ovviamente dipende dagli essere umani che lo gestiscono ed hanno il compito di educarlo. Di conseguenza, le buone e le cattive maniere dell'animale dipendono in buona misura dall’azione dell'uomo. Come si sa, le abitudini che entrano in conflitto con le esigenze dei padroni, una volta acquisite, sono difficili da correggere. A questo punto di solito si interpellano dei professionisti del comportamento canino e in pochissimo tempo il padrone pretende di risolvere il problema. Purtroppo correggere le abitudini di un cane adulto è cosa abbastanza difficile, se non impossibile in alcuni casi estremi. Pertanto per ottenere dei buoni risultati nella rieducazione, c’è bisogno della fattiva collaborazione di tutto il nucleo familiare con cui vive il cane oltre ad avere la fortuna d’incontrare un valido educatore.

Domenico Esposito

22 Aprile 2021 16:41 - Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2021 16:41
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