04 Agosto 2021 - Aggiornato alle 12:20
CRONACA
Covid-19: Vaccini, è caos. De Luca dice no al mix ordinato dal Ministero. E in molti ultra 60enni c'è paura e ripensamento sulla seconda dose con Astrazeneca
13 Giugno 2021 17:50 —

Non è un momento particolarmente sereno per il prosieguo della campagna vaccinale. Troppa confusione ancora su Astrazeneca specie dopo l'ultima disposizione ministeriale che di fatto vieta di vaccinare gli under 60 con il vaccino di Oxford anche per chi ha avuto la prima dose. In pratica chi, over 60, ha avuto la prima dose di Astrazeneca dovrà ricevere la seconda dose o con Pfizer o con Moderna ossia con un vaccino a mRNA. E se Speranza, il Ministro della Salute, si affanna a dichiarare che il mix di vaccini sta dando risultati incoraggianti di certo non sgombra il campo ai dubbi di quanti il vaccino lo deve ancora ricevere. Under o over 60 che siano, la gente ora ha di nuovo paura ed è disorientata. Molto. Del resto come le si può dar torto? Era stato un vero e proprio miracolo ribaltare la sfiducia dei cittadini nei confronti del vaccino inglese, dovuta ad una pessima comunicazione istituzionale, che ora, alla luce degli ultimi avvenimenti, appare una mission impossible ribaltare ancora una volta la diffidenza che si è creata. E se a questo aggiungiamo che ogni regione va per conto suo e che la Campania addirittura tramite il suo Presidente De Luca ha fatto sapere che, nonostante l'ordinanza del Ministero, non procederà a somministrare Pfizer a chi ha già fatto AstraZeneca, allora il quadro del caos è completo. E la frittata è bella e fatta.

Il risultato, sotto gli occhi di tutti, è che a Napoli negli ultimi giorni, quasi 20.000 persone che si sono registrate sulla piattaforma Soresa dedicata agli Open Day, regolarmente convocati, hanno deciso all'ultimo minuto di non presentarsi e di non vaccinarsi. 

E c'è di più, molti over 60 che hanno ricevuto la prima dose di Astrazeneca hanno dichiarato a ifattidiNapoli che ci stanno ripensando a presentarsi per ricevere la seconda dose del vaccino di Oxford.

Probabilmente, anzi sicuramente, tenuto conto che ancora non vige alcun obbligo a vaccinarsi, è arrivato il momento di dare la possibilità alla gente di poter scegliere il vaccino che vuole. Magari gratis per chi non può permetterselo e a pagamento per chi, invece, ne ha la possibilità.

Del resto, inutile girarci intorno, è così che funziona la sanità in Italia. Chi può paga e chi non può aspetta.

Antonio Pianelli

 

  

13 Giugno 2021 17:50 - Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2021 17:50
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