17 Novembre 2019 - Aggiornato alle 05:16
CRONACA
De Luca: "Vessicchio, buzzurro che in altri tempi io definivo un consumatore abusivo di ossigeno"
27 Marzo 2019 11:11 —

Il giornalista e telecronista Sergio Vessicchio, sospeso dall'Ordine per aver espresso giudizi sessisti nei confronti della guardalinee Annalisa Moccia nel prepartita di Agropoli-Sant'Agnello, partita di calcio valida per il campionato di Eccellenza Campania Girone B, definendo «uno schifo» che le donne arbitrassero partite del calcio maschile, è stato definito dal Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca "un buzzurro". Il caso Vessicchio ha provocato una vera bufera ed è sotto i riflettori della stampa nazionale tanto da arrivare in Parlamento  La senatrice del Partito Democratico Daniela Sbrollini ha chiesto al Governo se sia a conoscenza dei fatti e quali siano le sue valutazioni in merito; se il Governo non ritenga, altresì, anche alla luce delle disposizioni di legge, di intraprendere le opportune iniziative al fine di garantire l’utilizzo da parte dell’emittente ‘CanaleCinqueTv’, nonché in generale da parte delle imprese tv tutte, sia private che pubbliche, di un linguaggio pienamente rispettoso dell’immagine e del ruolo della donna nel nostro Paese”. "È un personaggio a noi ben noto", ha detto De Luca, "è un primitivo, un buzzurro, uno di quelli che in altri tempi io definivo un consumatore abusivo di ossigeno". Non si è fatta attendere la risposta del giornalista di Agropoli: “De Luca – dice Sergio Vessicchio – è ormai noto in tutta la penisola per le sue uscite e non per il suo operato a causa del quale sarà spazzato via alle prossime elezioni, ma è un suo problema.Voglio solo ricordare che come mette piede fuori da Salerno non ne azzecca uno. Fu parlamentare tra i più assenteisti, quando era vice ministro alle infrastrutture durante il suo mandato chiusero l’aereoporto di Pontecagnano, l’ospedale di Agropoli e il tribunale di Sala Consilina. Aveva promesso senza mantenere quanto aveva detto che avrebbe riaperto l’ospedale di Agropoli e invece è una struttura ancora fantasma e lo fanno passare per un ospedale. Qui c’è un deserto sanitario e lui pensa a chiamare buzzurro me per una frase piccola piccola mettendosi sullo stesso piano dei leoni da tastiera che mi stanno attaccando senza sapere nemmeno di cosa si parla ma solo per partito preso”. E annuncia querela. Nell’intervista alle Iene, Vessicchio aveva preannunciato querela anche contro il vicepremier Luigi Di Maio che lo aveva definito “un troglodita”.

Antonio Pianelli

27 Marzo 2019 11:11 - Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2019 11:11
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