18 Luglio 2019 - Aggiornato alle 00:42
SPORT
Dimaro: Prima conferenza stampa di Ancelotti
08 Luglio 2019 15:24 —

Prima conferenza stampa stagionale per Carlo Ancelotti. Il tecnico, nel teatro di Dimaro, ha parlato del Napoli a 360°, toccando anche i temi del mercato.

"Vogliamo fare meglio dell’anno scorso allorquando credo non abbiamo espresso sempre quello che è nelle nostre potenzialità. Sono convinto che sarà un Napoli migliore, con maggiori certezze per consolidare quanto di buono abbiamo mostrato anche se non con continuità. L’obiettivo è vincere".

"La qualità del gioco è alla base dell’idea che abbiamo. Questa squadra ha sempre espresso un calcio di qualità e su quella linea vogliamo crescere e proseguire. La volontà della Società è quella di rendere la rosa sempre più competitiva e aumentare ulteriormente il nostro tasso tecnico".

Un giocatore come James contribuirà ad un gioco di qualità?

"La qualità del gioco è alla base della nostra idea, anche perché la squadra ha sempre giocato un calcio di qualità e continueremo. James è un giocatore che conosco bene, mette tanta qualità, purtroppo al momento non è un giocatore del Napoli, magari non lo sarà mai o lo sarà e parleremo quando lo sarà. Non voglio colleghi scontenti, perché io non parlo di altri giocatori. Valutiamo tante opportunità perché la società vuole migliorare la qualità della rosa. Ci sono tante opportunità, poi ci sono le possibilità maggiori per uno rispetto ad un altro. Io non ho dato l'ok per la cessione di nessuno, il club vuole tenere i migliori, poi alcuni di questi magari vorranno cambiare aria e valuteremo le occasioni. Nient'altro".

La coppia Manolas-Koulibaly quanto vi garantisce in questa ottica di crescita?

"Intanto va fatto un ringraziamento ad Albiol per la sua professionalità e per tutto ciò che ha dato a questa maglia. Arriva Manolas che è un grande difensore centrale, con Koulibaly formerà una coppa formidabile e ci consentirà non solo di difendere bene ma anche di attaccare con maggiore aggressività potendoci affidare agli uno contro uno dietro".

In città c'è un entusiasmo diverso, l'ha percepito?

"Sì, l'entusiasmo con i tifosi va ricreato, ci dobbiamo mettere del nostro con un calcio di qualità e con passione. Il San Paolo pieno è un obiettivo ed anche un grande aiuto per la stagione".

Come ha visto Di Lorenzo?

"Di Lorenzo ha fatto passi da gigante in questi anni e credo continuerà a farli anche in una squadra importante come è il Napoli. Sono certo che ci darà una grande mano".

Cosa pensa del ritorno in Italia di Conte e Sarri?

"Sono contento del ritorno di Conte. La Juve sarà la squadra da battere, ma l'Inter vuole essere competitiva e renderà più incerto il campionato. Sarà un problema in più, investirà molto. Sarri? Nessuno se lo aspettava alla Juve, capisco i tifosi dispiaciuti ma questo è il professionismo...".

Cosa si aspetta da Insigne? "Ha avuto un inizio straordinario, poi una flessione e s'è ripreso nel finale ed anche con la nazionale. È il capitano e da lui mi aspetto un comportamento e un atteggiamento da capitano".

Qual è l'obiettivo del Napoli quest'anno?

"L’obiettivo è quello di alzare l’asticella, di vincere e di portare grande entusiasmo al San Paolo. Abbiamo chiuso il campionato con una splendida prova contro l’Inter e per quanto mi riguarda è da lì che voglio ripartire perché con prestazioni del genere, fatte con continuità, si può arrivare lontano".

Delle prime 6 squadre in classifica solo il Napoli non ha cambiato guida tecnica. Questo sarà l’anno di Ancelotti?

“Io spero che ce ne siano tanti di anni di Ancelotti. Certamente parto con maggiori certezze e meno incognite rispetto all’anno scorso. Conosco la squadra, conosco il Club che vuole crescere e puntare in alto. Abbiamo una rosa già molto competitiva e saremo attenti a piazzare i colpi che ci serviranno per migliorare".

Potrebbe essere un centravanti il rinforzo principale?

"Forse dimentichiamo che abbiamo già due prime punte: Mertens e Milik. Hanno fatto bene in questi anni, hanno segnato tanto e quindi non ci focalizziamo precisamente su un profilo di prima punta, piuttosto cerchiamo un giocatore che migliori la qualità della rosa al di là del ruolo".

State pensando anche a un centrocampista?

“In mezzo al campo abbiamo la forza di Allan insieme a due di centrocampisti di grande talento: Fabian e Zielinski. Proveremo a prenderne un altro con le caratteristiche che ci servono. Di certo io e la Società agiamo in perfetta sintonia sulle mosse da compiere".

"Non abbiamo fretta, l’estate è lunga e faremo ciò che ci siamo prefissati per migliorare questa rosa".

Cosa ne pensa della doppia amichevole negli Stati Uniti col Barcellona.

"E’ una bella novità programmata dalla Società e sarà bello confrontarci in quella parte della stagione contro grandi squadre. Giocheremo dei test interessanti che accresceranno anche l’esperienza del gruppo".

Le piace Dimaro?

"Mi trovo bene, ci sono le condizioni ideali, il campo è perfetto, c'è la vasca di sabbia, tutto per fare un ottimo ritiro. La vasca di sabbia ci aiuta per il lavoro di recupero su caviglie e tendini o lavoro di forza perché la sabbia ti fa un carico di forza senza sollecitare le articolazioni. Ora la sta utilizzando Inglese per un recupero alla caviglia, poi nella terza settimana faremo del lavoro di forza".

Sta nascendo il primo vero Napoli di Ancelotti? Lozano alzerebbe la qualità?

"E' un profilo molto interessante, ma è del PSV e non mi va di parlarne. Era il Napoli di Ancelotti anche quello dell'anno scorso, facendo acquisti mirati come Meret, Fabian, Verdi, in linea con le nostre idee, lo stesso verrà fatto quest'anno".

Sta lavorando con tanti giovani e poi con l'aiuto della tecnologia, qualcuno lo chiama birroccio.

"Ci sono giovani interessanti, alcuni li conosco già come Gaetano ed altri, non conoscevo Tutino, Palmiero, profili interessanti, li valuteremo in questo pre-campionato. La macchina infernale la utilizzo da tempo a Castelvolturno, è importante per noi per capire i carichi di lavoro. Prima si valutavano con cronometro e metri, ora c'è un calcolo più preciso per accelerazioni. Si valutano spesso solo i metri percorsi, ma una volta un centravanti corse meno del portiere... Prima c'erano km e km di carichi di corsa lenta, nei boschi, non a caso ho avuto 10 operazioni, oggi i carichi non sono di meno, ma è migliore per la salute dei giocatori".

L'uscita difensiva con Allan che va in aiuto ai due centrali?

"A volte l'abbiamo fatta con 3 centrali più 2 centrocampisti, a volte con uno, può essere Allan, Fabian o Zielinski, la linea è quella, in base agli avversari la costruzione cambia. Il vantaggio è che è cambiata la regola quest'anno, i difensori possono stare in area, e questo agevola la costruzione da dietro".

Cosa serve per alzare l'asticella? In che ruoli intervenire?

"Occorre un calcio dinamico, aggressivo e veloce, di qualità, per questo è necessario anche un miglioramento della rosa".

Verdi può lasciare Napoli?

"Al momento è del Napoli, s'è presentato bene, non c'è nessun giocatore in vendita. Se qualcuno vuole provare altre opportunità, altre situazioni, valuteremo insieme. L'importante è allenarsi con serietà fino a quando sono qui".

Callejon e Ghoulam resteranno?

"Su Callejon non ci sono novità, è affidabile, serio, importante, le novità riguardano Ghoulam. L'anno scorso in questo periodo era da recuperare, ha avuto molti problemi, ora è recuperato al 100% e sono certo che rivedremo il vero Ghoulam".

Giovanni Spinazzola

08 Luglio 2019 15:24 - Ultimo aggiornamento: 08 Luglio 2019 15:24
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