17 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 04:04
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ESCLUSIVA - Da Parigi: “Di Maria può lasciare il PSG, Malcuit ha grande proiezione offensiva. E su Cavani non è finita"
08 Agosto 2018 10:07 — Intervista a Valentina Clemente.

Il Napoli è impegnato nella tournée internazionale (ieri l’amichevole a San Gallo contro il Borussia Dortmund) ma la dirigenza lavora alacremente per completare la rosa a disposizione di Carlo Ancelotti. Tanti i nomi ancora in ballo, le trattative aperte tra sogni ed obiettivi più o meno realizzabili. Mirino puntato soprattutto in Francia ecco perché la Redazione de “I Fatti di Napoli” ha contattato, telefonicamente ed in esclusiva, la collega di Valentina Clemente, corrispondente da Parigi di Corriere dello Sport e Mediaset Premium, grande esperta di calcio francese.

I tifosi del Napoli chiedono a gran voce Cavani. Esiste la possibilità di un approdo del Matador?

“È la storia infinita di questa estate franco-napoletana. Più passa il tempo e più sembra di difficile soluzione. A fine stagione scorsa e ad inizio mercato, con la situazione relativa anche al rapporto dell’uruguaiano con Neymar si era, forse, aperta una finestra. È una questione economica perché le capacità di impegno del PSG sono inequiparabili in Europa. Ovviamente il calciatore potrebbe ridursi l’ingaggio ma trattasi di una situazione complicata. Anche ci fosse stata la trattativa, o se ci fosse ancora perché la storia non è terminata, sarebbe stato fatto tutto molto sotto traccia. Sicuramente il Napoli ci ha provato perché ho avuto diverse conferme da fonti francesi; che non ci sia riuscito, poi, o non ancora, perché il PSG ha chiesto troppo o perché il ragazzo non ha voluto ridursi l’ingaggio, è difficile da chiarire. Il mercato è drogato dopo quanto successo lo scorso anno con Neymar e quindi complica tutto perché poi ci sono interessi economici che vanno al di là del giocatore”.

Si parla con insistenza anche di Karim Benzema. È un’operazione fattibile?

“Non credo Benzema sia un nome fattibile, anche considerando tutti i calciatori che ha perso e sta perdendo il Real Madrid, stando alle ultime informazioni. Non penso sia il personaggio giusto da portare a Napoli. Il francese è stato escluso dalla nazionale francese per motivi legati alla storia con Valbuena, ai ricatti; a livello di gruppo penso che oggi sarebbe complicato integrarlo in una nuova situazione”.

Balotelli è stato più volte accostato agli azzurri ma De Laurentiis ha sempre rifiutato. È pretattica? Può essere lui il colpo in attacco?

“Balotelli è un caso molto particolare. Teoricamente doveva partire a parametro zero invece con il tempo sono spuntati fuori questi 10 milioni che il Nizza si era preventivato di incassare il giorno in cui sarebbe partito il bomber. SuperMario era più per una permanenza in Ligue 1; almeno così sembrava nell’ultimo mese di calciomercato. Sarebbe dovuto finire al Marsiglia; ci sono stati diversi incontri. Anche Raiola stesso fu visto nel quartier generale dell’OM. Difficilmente lo vedremo a Napoli, anche se ha legami molto forti nella città partenopea”.

Come vice Hysaj è arrivato Kevin Malcuit del Lille. Che tipo di calciatore è?

“Sono sorpresa della scelta di ingaggiare Malcuit. Non tanto per il giocatore ma per gli investimenti complessivi della squadra. È un buon calciatore, un buon gregario, è un laterale con proiezione offensiva perché bisogna ricordare come all’inizio della sua carriera fosse un’attaccante. Ha una duttilità che pochi giocatori hanno ed un profilo interessante da questo punto di vista. Credo che Ancelotti, essendo stato in Ligue 1, abbia anche uno sguardo diverso; evidentemente saprà come farlo maturare, dargli quel quid in più che finora non ha avuto. Sono giocatori che restano nelle orbite della Ligue 1; purtroppo fino a qualche tempo fa il campionato francese era molto chiuso e c’era anche difficoltà da parte dei giocatori militanti in questo torneo a mettersi in mostra. Può essere una scommessa vincente; spero bene che Ancelotti sappia farlo crescere”.

Di Maria è solo un sogno?

“Sicuramente il PSG deve vendere qualcuno per questioni legate al Fair Play Finanziario. Il primo nome sacrificabile era quello di Guedes ma vi sono problemi in quel senso. Di Maria è uno degli indiziati ma restiamo sempre sul problema economico tra quanto guadagna il giocatore e quanto chiede il PSG. In questo momento, ha dimostrato con la prestazione in Supercoppa di Francia la volontà di fare bene per la squadra ma questo è un ritornello che si ripropone ad ogni inizio stagione. Il mercato non è ancora chiuso; tutto dipende dagli aspetti economici. Questi sono giocatori di fascia medio-alta che difficilmente riuscirebbero a entrare nell’economia attuale del Napoli”.

Giovanni Spinazzola

08 Agosto 2018 10:07 - Ultimo aggiornamento: 08 Agosto 2018 10:07
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