17 Giugno 2021 - Aggiornato alle 07:40
SPORT
Fiorentina-Napoli: 0-2. "Champions vicinissima" di Giovanni Spinazzola
16 Maggio 2021 16:49 —

Missione compiuta. Il Napoli sbanca Firenze e si avvicina sempre più al traguardo finale, con l’obiettivo ancora vivo. Sono gli ultimi metri per gli azzurri e sarà fondamentale evitare ogni tipo di caduta proprio in prossimità del traguardo. Gran parte del lavoro è stato eseguito ma contro il Verona sarà fondamentale conquistare il successo per non dover sperare in aiuti da altri campi (che peraltro non arriveranno mai). Il Napoli è stato più forte di tutto; di una mancanza di contemporaneità aberrante alla penultima di campionato e della pressione tutta sulle spalle di Insigne e compagni. Gli azzurri hanno giocato una gara vera, perché la Fiorentina – a differenza di altre formazioni – è scesa in campo più agguerrita che mai, com’è giusto che fosse. E quindi i partenopei hanno prodotto il massimo sforzo per scacciare i fantasmi e gli incubi. Un primo tempo sottotono, dopo un buon inizio, con la squadra nervosa e tesa, poi la svolta. Gattuso, negli spogliatoi, ha sicuramente lavorato sulla testa dei suoi ragazzi, ringhiando come suo solito, e gli effetti si sono visti. Una squadra più aggressiva, cattiva, decisa a conquistare bottino pieno, in grado finalmente di mettere sotto la Fiorentina che ha pensato soprattutto a difendersi per poi poter ripartire. Il rigore – peraltro assegnato al Var – ha aperto la gara, poi ci ha pensato Zielinski dopo un’azione stupenda, con un cambio campo di Osimhen da applausi, come da tempo non se ne vedono in Serie A. Una dimostrazione chiara della crescita del nigeriano, soprattutto sotto l’aspetto tecnico, con la cura Gattuso che ha funzionato anche con lui. Una vittoria fondamentale, dicevamo, rischiando poco o nulla e nonostante i due pali (una traversa clamorosa su punizione) entrambi di Insigne che portano a sette il numero totale per il capitano; sette è anche il numero di legni colpiti dagli azzurri nelle ultime sette gare per una squadra decisamente in credito con la fortuna. E proprio il capitano è stato il protagonista della gara, sia in positivo per aver propiziato il gol con l’assist a Zielinski, che in negativo per il rigore calciato in maniera orribile. Quel pallone pesava tantissimo e, forse, Lorenzo si è sentito sulle spalle la responsabilità di dover sbloccare la gara. Sta maturando il 24 ma è evidente come debba realizzare ancora qualche step. Archiviata Firenze, però, è tempo di dedicarsi alla gara della settimana prossima contro il Verona. Sarà imprescindibile e servirà quindi la massima concentrazione perché, come ha scritto il presidente nel suo classico tweet, non è ancora finita. Ultimi 90’, ultimo sforzo prima di poter festeggiare meritatamente. Il mirino è puntato.  

16 Maggio 2021 16:49 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2021 16:49
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