20 Marzo 2019 - Aggiornato alle 00:42
SPORT
Hysaj e Diawara, le spine del Napoli
05 Gennaio 2019 17:59 —

Ogni rosa ha le sue spine ed anche Giuntoli ed il Napoli sono costretti a farci i conti. Se la dirigenza lavora intensamente sul mercato in entrata, soprattutto per l’estate – Kouamé vicinissimo, si trattano Barella e Lozano, è spuntato Samassékou del Salisburgo – deve anche rivolgere lo sguardo al suo interno, ai calciatori tutt’altro che contenti, pronti a preparare le valigie e togliere il disturbo. Due i casi in particolare; Elseid Hysaj ed Amadou Diawara. Il terzino ha visto drasticamente ridurre il suo minutaggio rispetto alla scorsa stagione, quand’era considerato intoccabile da Maurizio Sarri. Il turn over di Ancelotti, invece, lo tiene spesso in panchina, perché gli preferisce sistematicamente Maksimovic (in Champions ha sempre utilizzato il serbo, adattandolo sulla destra con eccellenti risultati) ed ora anche Malcuit (più offensivo e pungente in attacco rispetto all’albanese), mentre contro l’Inter ha addirittura iniziato la gara con Callejon. Insomma, non proprio la migliore delle notizie per l’ex Empoli, pronto a “togliere il disturbo” come ammesso dal suo procuratore. In estate fu proprio Re Carlo a bloccare la sua cessione, ed anche in inverno dovrebbe accadere lo stesso, anche perché poi il terzino andrebbe sostituito intervenendo sul mercato con le relative difficoltà ad ingaggiare un laterale di valore a metà anno. Il Chelsea, intanto, pressa con Sarri che avrebbe già contattato il suo pupillo. Una soluzione tampone potrebbe essere uno scambio di prestiti tra le due società con Zappacosta – pure trattato in passato dagli azzurri – in riva al Golfo ed Hysaj in Inghilterra per poi rinviare tutto a giugno, considerata anche la differenza di valutazione dei calciatori (l’albanese ha una clausola da 50 milioni, il terzino ex Torino ne vale circa 15-20).  L’altro caso spinoso, come dicevamo, riguarda Amadou Diawara. Il centrocampista gioca poco e non ha del tutto convinto Carlo Ancelotti quando spedito in campo. Nelle rotazioni del tecnico non è certo la primissima scelta, anche quando Hamsik non gioca – dovrebbe essere la prima alternativa al Capitano – e l’ex Bologna è tutt’altro contento di questa situazione. Il Napoli lo valuta almeno 40 milioni di euro, anche perché trattasi di un classe ’97 e non vorrebbe cederlo in questa sessione nonostante l’interesse di un paio di club inglesi e, soprattutto, della Fiorentina. La Viola, al contrario delle squadre d’Oltremanica, non può permettersi queste cifre ma con i Della Valle può essere impostato un discorso a più ampio raggio. Diawara, infatti, potrebbe essere la chiave giusta per arrivare ad uno tra Jordan Veretout – centrocampista molto gradito ad Ancelotti ed a Giuntoli, in grado di giocare mezz’ala ma anche regista – e Federico Chiesa, il pupillo del tecnico di Reggiolo, il ragazzo (classe ’97) su cui De Laurentiis è disposto a fare follie (è valutato 70 milioni ed è seguito anche da Juve ed Inter oltre che un paio di top club stranieri). Lavoro extra, quindi, per Giuntoli, chiamato anche a risolvere i “casi” interni. 

Giovanni Spinazzola 

05 Gennaio 2019 17:59 - Ultimo aggiornamento: 05 Gennaio 2019 17:59
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