23 Marzo 2019 - Aggiornato alle 01:29
SPORT
Il Napoli tra campo e mercato
08 Gennaio 2019 18:14 —

Il Napoli lavora a Castel Volturno in vista della gara di Coppa Italia contro il Sassuolo. Oggi allenamento mattutino con sessione iniziata in palestra per esercitazioni; trasferimento sul campo, poi, con lavoro finalizzato al possesso palla. Successivamente seduta tecnico tattica a tema: attacco contro difesa e chiusura con tiri diretti su calci da fermo. Ancora differenziato per Hamsik.  Sul fronte mercato, invece, la dirigenza sta lavorando anche sui rinnovi dei calciatori in rosa. Dopo aver siglato l’accordo con Koulibaly, l’obiettivo di Giuntoli è blindare anche José Maria Callejon ed Arkadiusz Milik. Per quanto riguarda lo spagnolo, è già pronto un rinnovo fino al 2021, con il ragazzo che – quindi – chiuderebbe la carriera in azzurro arrivando fino all’età di 34 anni. Le parti sono al lavoro e c’è ottimismo per uno dei calciatori simbolo del Napoli, pilastro fondamentale prima con Benitez – fu il tecnico madridista a portarlo in azzurro – poi con Sarri ed ora con Ancelotti. Per quanto riguarda il polacco, invece, si lavora con l’agente per blindarlo fino al 2023; l’attaccante sta dimostrando tutto il suo valore, nella prima stagione senza infortuni (sono leciti gesti scaramantici) ed Ancelotti se n’è innamorato tanto da averlo difeso ad oltranza venendo ripagato con gol fondamentali e prestazioni di spessore. Con Arek si intraprenderà la stessa strada già percorsa con Koulibaly; il polacco è giocatore di valore, intoccabile e quindi nel nuovo accordo sarà abolita la clausola rescissoria, segnale tangibile della fiducia di tutto l’ambiente nei confronti del classe ’94 nativo di Tychy.  Dalla Spagna, intanto, rimbalzano le parole di Fabian Ruiz, volato in patria per ricevere il premio “Giovane dell’anno”. Al Correo de Andalucia si è così espresso sulla sua avventura napoletana. "Per me è un orgoglio enorme ricevere questo premio nella città dove sono cresciuto. Da piccolo ho capito che il calcio non era solo un gioco, per me era molto di più. Napoli? Sono molto felice, la gente ti tratta come fossi uno di loro, è stato così anche per me sin dal primo giorno. Tutti mi hanno accolto molto bene. Ho familiarizzato con gli spagnoli come Albiol e Callejon, poi anche con tutti gli altri. Con Mertens ho un ottimo feeling, trascorro tanto tempo con lui. Scudetto? È difficile, la Juve ha un grande potenziale, ma ci proveremo, daremo tutto ma sappiamo che sarà dura. Il mio sogno è concludere la carriera al Betis, che è casa mia. Un giorno vorrei tornare". 

Giovanni Spinazzola 

08 Gennaio 2019 18:14 - Ultimo aggiornamento: 08 Gennaio 2019 18:14
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