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SPORT
Inter-Napoli: 0-1. Gattuso, "Dobbiamo continuare così"
13 Febbraio 2020 00:01 —

È un Gennaro Gattuso contento a metà quello che si presenta ai microfoni della Rai dopo il successo contro l’Inter a San Siro nella semifinale d’andata di Coppa Italia.

"Dobbiamo continuare così. Quando dico che bisogna coprire più palla e giocare sulle due fasi è così. Quando giochi con una squadra forte bisogna rispettarla e mettere sempre qualcosa in più. Grandi complimenti ai miei ragazzi, ma voglio vedere sempre quest'atteggiamento, mancano 17 partite. Dobbiamo rispettare gli avversari e giocare coi concetti provati in settimana. Se giochiamo di reparto bisogna farlo con palla coperta. Se proviamo determinate cose dobbiamo essere bravi a metterle in atto".

Siete stati bravi ad oscurare i due attaccanti nerazzurri.

"L'Inter è una squadra forte, che abbina fisicità a tecnica. È normale che bisogna oscurare i due attaccanti, perché lavorano molto su di loro. Quando si gioca questo tipo di partita, ma anche altre partite, bisogna avere rispetto".

Avete difeso bene.

"Nel primo tempo abbiamo palleggiato bene. Potevamo affondare di più. Il secondo tempo all'inizio abbiamo sbagliato tanto, loro ci venivano con veemenza addosso. La squadra non ha la possibilità per battagliare per una lunga serie di partite, ma il palleggio ce l'ha. Dobbiamo migliorare sulla fase di non possesso perché secondo me perdiamo le partite per questo motivo qui".

Gattuso, poi, analizza anche gli alti e bassi fin qui del suo Napoli.

"Non possiamo permetterci di sottovalutare nulla. Contro il Lecce abbiamo subito gol con 8-9 giocatori dietro la linea della palla. Ma se sei lì e ti comporti come una sagoma, pensando che il compagno ci mette una pezza... Dobbiamo migliorare quest'aspetto qua. Non possiamo pensare di fare la fase difensiva come la facciamo altrimenti non andiamo da nessuna parte".

Preferisci questo Napoli meno bello e più concreto?

"Voglio due Napoli, uno in fase di non possesso e uno in fase di possesso. Abbiamo le possibilità di palleggiare e far correre gli avversari, ma dobbiamo correre anche noi quando non abbiamo la palla. Da quando sono arrivato ho sempre la sensazione di prendere gol ogni volta che saltano la prima pressione e si mettono nella nostra metà campo. È la prima volta che mi capita di avere questa sensazione, in 6-7 anni di carriera".

Il tecnico, poi, ha parlato anche delle condizioni di Koulibaly ed Insigne.

"Ha un po' il ginocchio gonfio, non era a disposizione anche se è venuto in panchina. Anche Koulibaly non si sentiva al 100%. Speriamo di recuperarli perché sono due giocatori importanti".

"Un sorriso? Non c'è da sorridere, dobbiamo pedalare. Ancora non abbiamo fatto nulla".

Anche Kostas Manolas ha commentato il successo contro l’Inter. "Dopo una sconfitta pesante in casa, oggi abbiamo fatto una grande partita. Merito di tutti i ragazzi. Abbiamo rialzato la testa contro un grande avversario che lotta per lo scudetto. Noi stiamo lavorando in continuazione per migliorare la fase difensiva. Siamo molto migliorati, ma contro le piccole prendiamo gol alla prima occasione e poi cala la concentrazione. Contro il Lecce abbiamo subito tre gol, ma anche dieci tiri in porta. Oggi abbiamo visto che sappiamo anche soffrire, sappiamo anche difendere. Se continuiamo così possiamo toglierci molte soddisfazioni. Finale? La qualificazione è 50 e 50, l'Inter è una grande squadra e verrà al San Paolo per fare la sua partita. Noi giocheremo per vincere anche il secondo round".

David Ospina, portiere del Napoli, si è presentato ai microfoni della Rai. "Sapevamo che oggi era importantissimo per noi, dobbiamo fare i complimenti alla squadra che è rimasta compatta anche in situazioni difficili. Oggi era importante dopo la sconfitta con il Lecce. Dobbiamo pensare partita dopo partita. Dopo il k.o. col Lecce dovevamo lavorare a testa bassa per fare bene in questo match. Gattuso ci ha detto di continuare su questa strada. Ora torniamo a Napoli e pensiamo al Cagliari. La qualificazione? È tutto aperto, dobbiamo giocare il ritorno. Conosciamo la qualità dell'Inter, dovremo giocare bene come oggi".

Perché andate forte nelle coppe e meno forte in campionato?

"È una cosa che caratterizza quest'anno. Ora dobbiamo riprendere il buono fatto nelle coppe anche in campionato. Abbiamo la qualità per farlo, vogliamo arrivare in alto anche in campionato".

Forse perché siete meno concentrati a causa dei pochi obiettivi che avete in campionato rispetto alle coppe?

"Sono obiettivi che abbiamo, Champions e Coppa. Ma lo è anche il campionato. Mancano ancora tante giornate, dovremo affrontarle con senso di responsabilità e arrivare in fondo facendo le cose perbene".

Cosa c'è stato di diverso dalla partita con l'Inter di campionato?

"Il risultato. Contro il Lecce abbiamo fatto la nostra partita ma non abbiamo trovato il risultato. Ora continuiamo per questa strada. Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo vinto".

Cos'è cambiato con Gattuso?

"La prima cosa che dobbiamo dire è che in questa squadra c'è qualità. Siamo il Napoli, dobbiamo affrontare tutte le partite con senso di responsabilità. Abbiamo esperienza, a volte riusciamo a fare le cose bene. E allora dobbiamo lavorare così, mancano tre mesi alla fine del campionato. Abbiamo obiettivi in Coppa e in Champions".

Ti senti titolare?

"Abbiamo una competizione sana io, Meret e Karnezis. Sappiamo la qualità di Meret. Queste sono decisioni del mister. Se gioco io, Meret o Karnezis, gli altri due sono sempre disponibili".

Giovanni Spinazzola

13 Febbraio 2020 00:01 - Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 00:01
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