18 Luglio 2019 - Aggiornato alle 17:03
SPORT
Intervista a Luca Palmiero centrocampista 22enne del Cosenza di proprietà del Napoli
29 Marzo 2019 10:59 —

Classe 1996, napoletano doc, regista del Cosenza, squadra rivelazione della Serie B, faro del gioco di Braglia. Stiamo parlando, naturalmente, di Luca Palmiero, centrocampista 22enne dei calabresi ma di proprietà del Napoli. La Redazione de “I Fatti di Napoli” l’ha contattato – in esclusiva – per un focus sul suo presente in Calabria ma anche per uno sguardo al Napoli.  

Hai trovato il tuo habitat naturale a Cosenza?

“Sì, sono al secondo anno a Cosenza e mi trovo benissimo con i tifosi e con i compagni di squadra. Sono stato a mio agio fin dal giorno del mio arrivo; mi hanno accolto bene tutti ed ho deciso di continuare questa avventura”.

Dopo qualche avventura sfortunata tra Paganese ed Akragas hai trovato un ambiente ideale in Calabria?

“Io non denigro le piazze in cui sono stato; ho imparato tanto sia ad Agrigento che a Pagani. Anni belli; con la Paganese è stata la prima esperienza tra i professionisti, con l’Akragas abbiamo raggiunto una salvezza incredibile ed ho davvero bei ricordi. Cosenza, però, è una piazza storica, con altre ambizioni rispetto alle precedenti avventure. Si respira calcio in ogni angolo della città, ed è proprio l’ambiente ideale per giocare”.

Possiamo affermare, con le dovute proporzioni, che la piazza cosentina sia calda come quella napoletana?

“Con le dovute proporzioni possiamo paragonare le due piazze, anche se quella partenopea non ha eguali nel mondo”.

Il Cosenza sta disputando un ottimo campionato, è forse una delle rivelazioni della B. L’obiettivo è la salvezza, ma strizzate l’occhio ai play off?

“La distanza non è tanta (sei i punti dal Cittadella ottavo ndr) ma dobbiamo guardarci prima le spalle. Le squadre dietro stanno correndo e noi dobbiamo tenere ben saldo in testa come il nostro obiettivo sia la salvezza. Ottenuta la certa permanenza in Serie B, potremo parlare di altro”.

Coltello tra i denti anche contro il Palermo?

“Dal Palermo in poi saranno tutte finali per noi. Dobbiamo cercare di conquistare più punti possibili per la salvezza, poi si vedrà. Ad essere ambiziosi si potrebbe perdere di vista il vero obiettivo stagionale”.

Quanto ti sta aiutando il tecnico Braglia?

“Il mister mi aiuta, mi sta dando fiducia. Sono contento dello spazio che mi ha concesso in questo girone di ritorno e lo ringrazio. È un anno e mezzo che siamo insieme e mi ha quasi sempre scelto. Sono contento”.

Il tuo cartellino appartiene al Napoli. Il tuo obiettivo è tornare in azzurro?

“È un sogno più che un obiettivo. Per giocare nel Napoli, ad oggi, si deve essere campioni ed al momento non lo sono ancora. Mi piacerebbe avere una possibilità ma devo guadagnarmela sul campo. Ad oggi non ci penso ma sto lavorando molto”. 

Com’è l’intesa con Tutino?

“Ci conosciamo da 10 anni, giochiamo insieme dagli esordienti a Napoli. Per due-tre anni non siamo stati compagni di squadra ma il feeling è ottimo. Lo conosco benissimo, sia calcisticamente che umanamente”.

Sai come servirlo in campo…

“Sì, anche se a volte potrei farlo meglio. So bene i suoi movimenti e cerco sempre di metterlo nelle condizioni di far gol”.

Un tuo pregio ed un aspetto su cui puoi migliorare?

“Fisicamente mi dovrei irrobustire, ma sopperisco a questo piccolo limite con il temperamento e l’aggressività. Un pregio? Forse le letture di gioco nell’arco di una partita, riuscirmi a trovare sempre sulle linee di passaggio”.

Secondo te, il Napoli quante possibilità ha di superare il turno con l’Arsenal e vincere l’Europa League?

“Il Napoli è una squadra forte; in Champions League ha battuto il Liverpool e pareggiato con il PSG. Sicuramente non sarà facile, però gli azzurri possono farcela. Non è certo una competizione semplice, perché vi sono top club come Arsenal e Chelsea, ma la squadra di Ancelotti è al livello delle inglesi. Sono tante le formazioni che potrebbero ambire alla vittoria e non sono da escludere anche sorprese ma il Napoli è una delle candidate alla vittoria finale”.

Si ringraziano per la disponibilità e la gentilezza il calciatore Luca Palmiero ed il Cosenza Calcio.

Giovanni Spinazzola

29 Marzo 2019 10:59 - Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2019 10:59
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi