16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 09:28
SPORT
Juventus-Napoli: Oggi è il d-day
29 Settembre 2018 12:29 —

È il giorno tanto atteso, è arrivata la data cerchiata di rosso sui calendari di tutti i tifosi. Il Napoli, oggi pomeriggio, in un orario davvero inconsueto per questo tipo di match, sfida la capolista Juventus, la squadra che le ha tolto l’ultimo scudetto (tutti sappiamo come, addirittura superfluo ricordarlo), l’eterna rivale. Negli ultimi anni solo i partenopei hanno provato a contrastare l’egemonia dei bianconeri, prima con Mazzarri e Benitez, poi con Sarri. Ed anche in questa stagione, nonostante il cambio di panchina e giudizi troppo affrettati, gli azzurri di Carlo Ancelotti sono gli unici inseguitori di Cristiano Ronaldo e compagni. Già, CR7, il calciatore più forte in attività – insieme a Messi – arrivato per alzare al cielo la Champions League e spazzare via tutti gli avversari in campionato. Sulla carta sembra una sfida impari, anche perché il fenomeno del Napoli siede in panchina e non può giocare, ma solo allenare. Re Carlo, però, ci crede; ha fiducia ni suoi ragazzi, nella totalità della rosa – tanto da averne cambiati ben nove mercoledì scorso con lo stesso risultato, la vittoria – e sta lavorando per inculcare la mentalità vincente e l’abitudine a certi palcoscenici a calciatori fin qui con poca esperienza internazionale. “Non firmo per il pareggio, non l’ho mai fatto in carriera” le sue parole in conferenza stampa che stanno ad evidenziare tutte le intenzioni bellicose del tecnico di Reggiolo, “venuto a Napoli per vincere e non per pettinare le bambole”. Sulla carta è una sfida proibitiva, ma gli azzurri proveranno a ripetere il colpo della scorsa stagione, quando nella sfida scudetto fu Koulibaly a decidere al 93’. Un successo degli azzurri riaprirebbe, di colpo, il campionato, mentre se dovesse essere la Juve a conquistare l’intera posta in palio, beh, potrebbero già scorrere i titoli di coda sulla Serie A. 
In città è la madre di tutte le gare, i calciatori ne sono a conoscenza, e sono stati caricati ieri all’esterno del San Paolo al momento della partenza per Torino. L’obiettivo è regalare un’altra gioia alla tifoseria più calda d’Italia, impossibilitata a tifare la squadra dagli spalti dello Stadium per una decisione scellerata del Prefetto di Torino. I napoletani, però, ci saranno ugualmente; sono tutti quelli non residenti in Campania pronti a colorare l’impianto bianconero. Ci aspetta un grande spettacolo allo Stadium, con Ronaldo da sempre pronto ad esaltarsi in gare di un certo spessore; in casa azzurra, però, c’è Insigne pronto a mostrare di essere finalmente il fuoriclasse, il mentore che Napoli aspetta da oltre 30 anni. Il dato è tratto, parola al campo. 
Ancelotti, rispetto a mercoledì, dovrebbe puntare nuovamente su Ospina tra i pali, Hysaj ed Albiol in difesa accanto a Koulibaly e Mario Rui e Callejon ed Hamsik a centrocampo nel 4-4-2. Insigne è intoccabile, due quindi i ballottaggi; Zielinski o Verdi esterno a sinistra e Mertens o Milik come partner di Lorenzo il Magnifico. 
In casa Juve, invece, Allegri ha annunciato sette titolari; Szczesny, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi e Ronaldo. Possibile ritorno al 3-5-2 con Barzagli a completare il pacchetto arretrato e Cuadrado esterno destro a tutta fascia, con Emre Can mezz’ala. In attacco ballottaggio Mandzukic-Dybala. 
Probabili formazioni 
Juventus (3-5-2): Szczesny; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Emre Can, Pjanic, Matuidi, Alex Sandro; Dybala, Ronaldo. All. Allegri
Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Verdi; Insigne, Mertens. All. Ancelotti

Giovanni Spinazzola 

29 Settembre 2018 12:29 - Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2018 12:29
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