23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 19:40
MONDO ANIMALE
La lettera: "Mi chiamo Andrea, faccio il pastore: adesso vi spiego come ho risolto il problema dei lupi!"
27 Agosto 2018 20:20 —

"Lasciarsi tutto alle spalle: una laurea, una brillante carriera dietro l'angolo, la certezza di un posto fisso, la possibilità di una vita comoda per inseguire il sogno di fare gli allevatori, a molti sembra impossibile ma io e mia moglie Silvia l’abbiamo fatto parecchi anni fa. Siamo partiti con quattro mucche e qualche coniglio, oggi abbiamo più di 100 mucche, un gregge di pecore, un gregge di capre e produciamo vari tipi di formaggi che vendiamo sia ai privati che ai ristoranti.  D’estate trasferiamo il bestiame all'alpeggio di Pravareno, in Val Cenischia To, seguendo i ripidi tornanti che da Venaus salgono su fino a Bar Cenisio, quasi al confine con la Francia. Ed proprio lì che 4 anni fa sono iniziati i primi problemi con i lupi! In quelle montagne ce ne sono ormai parecchi e non hanno pietà… La prima volta 18 pecore sbranate, eppure tenevamo il bestiame nelle reti elettrificate come ci avevano detto gli “esperti”, avevamo i soliti cani da guardiania ma non sono serviti a nulla. Poi, subito dopo, altre 16 pecore uccise e allora abbiamo portato giù gli ovini e lasciato nei pascoli solo più le vacche. L’anno dopo, peggio ancora, i lupi arrivavano anche di giorno, oppure si appostavano e, ad ogni nostro passaggio, perdevamo qualche pecora o agnello. Stavamo per lasciare l’alpeggio definitivamente, quando abbiamo conosciuto un esperto di cani e di lupi e, grazie a lui, oggi viviamo sereni ma con altri cani, completamente diversi da quelli che avevamo conosciuto, questi sono dei veri guardiani del bestiame e i lupi non si avvicinano più!  Io non voglio parlare di razze di cani, dire quale sia meglio o peggio, voglio solo dire a tutti i pastori e malgari che da un cane da gregge ad un altro c’è un abisso e questo i lupi lo capiscono subito. Adesso, sono ormai due anni che non subiamo più predazioni e di lupi ce ne sono sempre di più ma non si avvicinano. Una notte di qualche mese fa, avevamo legato i due maschi che abbiamo perché le femmine erano in calore, dopo poche ore avevamo già un branco di lupi dal recinto delle capre che cercava di entrare. Se non avessimo questi cani, su quella montagna avremo ormai perso tutto. Farsi una buona cultura sui cani anti lupo, aldilà delle tante polemiche che si sentono, è fondamentale per qualsiasi allevatore che porta i suoi animali in alpeggio. Proprio per questo ho voluto organizzare con Ezio Maria Romano, il Presidente della Federazione Italiana Cani da Guardia, un appuntamento di 2 giorni su da me in alpeggio in Valcenischia, esattamente sabato 15 e domenica 16 settembre 2018. Uno stage dedicato non solo agli allevatori di bestiame ma anche a tutti gli appassionati del cane da gregge. Se qualcuno fosse interessato può contattarmi. Andrea Scagliotti: 338 87 21 521 o avere maggiori informazioni visitando questo link: http://www.canidaguardia.com/news/dettaglio.aspx?id=189. E non solo imparerete una volta per tutte come difendere il vostro bestiame ma assaggerete anche i miei ottimi formaggi. Vi aspetto!"

27 Agosto 2018 20:20 - Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2018 20:20
Altri contenuti
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi