11 Dicembre 2019 - Aggiornato alle 19:45
SPORT
Lecce-Napoli: Mentalità giusta e non pensare che sia una passeggiata
21 Settembre 2019 16:10 —

Il Liverpool è ormai un ricordo, da tenere ben a fuoco ma è tempo di pensare al Lecce. I pugliesi sono un avversario ostico che potrà sfruttare il morale a mille per il primo successo in campionato e dai tifosi che riempiranno il Via del Mare pronti a sostenere la squadra. Insomma, tutt’altro che una passeggiata e sarà, quindi, fondamentale entrare in campo con la giusta mentalità. Divieto assoluto di snobbare l’avversario ma è priorità assoluta imporre il gioco fin dai primi istanti di gara, perché sul piano tecnico – ovviamente – il divario è enorme. È un esame importante per gli azzurri; spesso le “piccole” negli ultimi anni hanno imbrigliato e condannato la squadra partenopea. Il salto di qualità, dal punto di vista della mentalità, passa anche attraverso il superamento di questi ostacoli. Koulibaly e compagni scenderanno in campo già consci dei risultati di Juventus ed Inter, impegnate negli anticipi del sabato e sarà fondamentale dare continuità al successo contro la Sampdoria in ottica primo posto da conquistare.  Sarà sicuramente turn over per Re Carlo, alla terza gara in una settimana ed atteso anche dal turno infrasettimanale di mercoledì contro il Cagliari, prima di Brescia e nuovamente Champions League, per un tur de force che si concluderà solo il sei ottobre. Grande occasione, quindi, anche per chi ha giocato di meno in questo inizio di stagione e chiamato a dimostrare di avere le qualità giuste per poter far parte di questo gruppo.

Nell’ultimo allenamento prima della partenza per Lecce, la squadra ha svolto allenamento sul campo 2 iniziando la sessione con una serie di torelli, poi lavoro finalizzato alla reattività ed esercitazioni sui calci da fermo. Chiusura con partitina a campo ridotto. Tonelli prosegue il suo lavoro personalizzato.

Affaticamento muscolare per Manolas e Younes che non saranno del match così come Allan che ha avuto un attacco influenzale.

I convocati (in ordine alfabetico): Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Gaetano, Ghoulam, Hysai, Insigne, Koulibaly, Karnezis, Llorente, Lozano, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Mario Rui, Meret, Mertens, Milik, Ospina, Zielinski.

Ancelotti – che non ha parlato in conferenza stampa – dovrebbe confermare il 4-4-2 con una difesa quasi del tutto nuova; Ospina in porta, Malcuit e Ghoulam terzini mentre Maksimovic affiancherà Koulibaly, unico superstite di martedì. In mediana Elmas sostituirà Allan con Zielinski al suo fianco; Callejon ed Insigne dovrebbero agire sulle fasce. In attacco Lozano dovrebbe supportare Milik, pronto per giocare dal 1’.

Liverani, invece, si affida a Lapadula e Farias in attacco anche se non è da escludere Babacar nel 4-3-1-2 con Falco trequartista. In mediana Majer, Tachtsidis e Tabanelli, mentre in difesa Rispoli, Rossettini, Lucioni e Calderoni davanti all’ex Gabriel.

Probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Tabanelli; Falco; Farias, Lapadula. All. Liverani

Napoli (4-4-2): Ospina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Elmas, Zielinski, Insigne; Lozano, Milik. All. Ancelotti

Giovanni Spinazzola

21 Settembre 2019 16:10 - Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2019 16:10
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