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SPORT

Liverpool-Napoli: 2-0. "Beffati a Anfield " di Giovanni Spinazzola

01 Novembre 2022 23:26 —

Il Napoli respinge l’assalto del Liverpool e chiude il proprio girone di Champions al primo posto, ma la notizia è la prima sconfitta stagionale subita dalla squadra di Spalletti. Diciamo subito che il risultato finale di 2-0 suona beffardo per gli azzurri che hanno subito le due segnature solo negli ultimi minuti di gara, il secondo proprio sul fischio finale, dopo aver disputato una gara non certo sui suoi abituali ritmi corsari ma molto attenta a non concedere nulla agli avversari. Una tattica che sembrava quasi riuscita se su due colpi di testa da calcio d’angolo, entrambi respinti da Meret, non si fossero avventati prima Salah e poi Nunez per ribadire a pochi passi in rete. Una sconfitta dolce-amara vuoi perché non ha influito minimamente sullo scopo degli azzurri di vincere il raggruppamento vuoi perché comunque questo Napoli esce per la prima volta battuto sul campo. Un campanello d’allarme? Diciamo che anche stasera si sono visti errori nei passaggi e nella costruzione della manovra, il gioco è stato lento e alcuni giocatori non hanno reso sul proprio abituale standard. Kvaratskhelia non è stato saettante sulla sua fascia e ha dato sfoggio delle sue qualità al 53’ quando ha pennellato in area una punizione dalla sinistra dove si è avventato Ostigard realizzando un gran goal di testa vanificato però da un millimetrico fuorigioco segnalato dal Var dopo una lunga consultazione. Anguissa probabilmente non si è ancora ripreso del tutto dall’infortunio muscolare. Non ha velocizzato in fase di costruzione della manovra con qualche imprecisione nei passaggi e non è da lui. Politano ha trovato pane per i suoi denti sulla fascia e si è reso utile più in fase di copertura che in quella offensiva. In questo contesto chi ne ha pagato più le spese è stato Osimhen che ha corso, come al solito, come un ossesso da una parte all’altra del campo ripiegando dando in tal modo una buona mano ai compagni in difesa. C’è però anche da dire che ci si attendeva da parte del Liverpool una partita arrembante alla disperata ricerca dei quattro goal che gli servivano per scavalcare il Napoli in classifica ed invece si è preoccupata più di coprirsi che di riversarsi nella metà campo azzurra. Il risultato di tutto ciò sono state le pochissime azioni effettivamente pericolose create (in pratica solo tre escluse le due reti). Il merito va anche alla difesa degli azzurri impeccabile in Kim, Ostigard, (che non ha perso un solo pallone di testa ed avrebbe meritato il goal annullato dal Var), Di Lorenzo e Olivera molto attenti e precisi negli interventi. In particolare l’uruguaiano aveva di fronte a sé quel gran brutto cliente che risponde al nome di Salah che gli è sfuggito solo all’85’ ma in una colossale mischia in area e quando i reds sono riusciti a superare la diga difensiva ci ha pensato Meret. Nei primi 45’ in pratica gli azzurri hanno creato una sola azione pericolosa al 29’ con Kvaratskhelia che ha servito in area Ndombelè il cui tiro viene però bloccato a terra da Alisson. I padroni di casa dal canto loro si rendono minacciosi al 4’ con Jones, il cui tiro sfiora il palo di Meret e al 30’ con un tiro di Alcantara da fuori area che viene respinto dal portiere azzurro. Nella ripresa al 53’ la rete di Ostigard su punizione pennellata da Kvaratskhelia, di cui abbiamo già detto, annullata dal Var. Da questo momento non succede più nulla di rilevante fino all’85’ quando su angolo di Tsimikas il colpo di testa ravvicinato di Nunez viene respinto da Meret ma Salah è lì e segna. Una beffa. Gli azzurri cercano di reagire e Raspadori entrato per Ndombelè con un tiro a giro sfiora la traversa. Negli ultimi secondi su un altro corner Van Dijk colpisce di testa, altro miracolo di Meret ma nella confusione Nunez in sospetto fuorigioco trova il modo di mettere il pallone alle spalle di Meret. Ancora una lunga osservazione del Var che convalida la rete. Si chiude qui la gara giocata più sul piano tattico che su quello agonistico. Il Napoli vince con merito il proprio raggruppamento e torna a casa a preparare la difficile partita di sabato contro l’Atalanta dove deve difendere il primato in classifica con cinque punti di vantaggio proprio sugli orobici.

 

01 Novembre 2022 23:26 - Ultimo aggiornamento: 01 Novembre 2022 23:26
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