14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 13:58
CULTURA&SPETTACOLO
Milano: Forum europeo della Cultura, è l’occasione per il Grande Progetto Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove sono custoditi i Bronzi di Riace
07 Dicembre 2017 23:30 —

Si è aperto oggi, per la prima volta a Milano, il Forum europeo della Cultura, l'importante appuntamento biennale organizzato dalla Commissione europea con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra gli stati membri su questo tema e fare il punto sull’Agenda europea della cultura. L’evento a cui partecipano oltre al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, anche il Commissario europeo per l’educazione, la cultura, la gioventù e lo sport Tibor Navracsics, il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, è l’occasione per presentare l’Anno europeo del Patrimonio culturale che caratterizzerà tutto il 2018. Un appuntamento a cui l’Italia partecipa con grande interesse e orgoglio per il grande patrimonio artistico e storico che caratterizza il nostro paese e il valore che il turismo culturale rappresenta a livello sociale ed economico.  E’ in questo contesto che si inseriscono importanti progetti realizzati, anche grazie ai finanziamenti europei, di salvaguardia e riqualificazione artistica, di promozione culturale e dei territori, come il Grande Progetto Pompei, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove sono conservati i Bronzi di Riace e il Museo Egizio di Torino, solo per citarne alcuni, ma conosciuti in tutto il mondo. Grazie a un finanziamento di 105 milioni di Euro, di cui 78 garantiti dal Fondo europeo di sviluppo regionale, sono stati effettuati interventi di conservazione e restauro del Parco archeologico di Pompei - uno dei più importanti ed estesi al mondo - riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che hanno permesso di proteggere il sito dai rischi idrogeologici e gli edifici dalle intemperie, di mettere in sicurezza delle insulae e di consolidare il restauro delle superfici decorate. La prima fase dei lavori ultimata nel 2015 ha permesso l’apertura di nuove aree espositive per un totale di 12.500 mq, rendendo disponibile l’accesso a numerose domus e insulae anche ai disabili e un nuovo percorso di visita per le famiglie. Il progetto ha l’obiettivo di preservare il patrimonio artistico e culturale per le generazioni future e insieme contribuire allo sviluppo economico del territorio, promuovendo turismo e imprenditorialità. Importanti risultati sono già stati raggiunti: negli ultimi anni i visitatori sono aumentati in maniera significativa, passando dai 2,44 milioni del 2013 ai 3,21 milioni del 2016 (+31%), portando vantaggi a tutta l’economia dell’indotto. “La forza dell’Europa è la sua identità di continente ricco di cultura, di straordinarie bellezze artistiche, archeologiche, architettoniche e la bellezza dei suoi territori. La sfida del 2018 sarà quella di dare a tutti, soprattutto ai giovani, la possibilità di fruire di questo inestimabile patrimonio culturale, di valorizzarlo e preservarlo per le generazioni future. I progetti già finanziati dall’Unione europea in Italia, così come in altri Paesi membri, sono la testimonianza del forte impegno dell’Unione europea in questa direzione che ha importanti ricadute per lo sviluppo e la crescita delle società e delle economie locali”, ha dichiarato Tibor Navracsics, Commissario europeo per l'Istruzione, la Cultura, i Giovani e lo Sport. L’Unione europea ha inoltre co-finanziato, con un investimento di 5 milioni di Euro, anche il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Attraverso un deciso intervento di ristrutturazione, ampiamento e riqualificazione il museo, che contiene opere dall’inestimabile valore, come i Bronzi di Riace, è diventato il più visitato nel Sud d’Italia, dopo quello di Capodimonte di Napoli, contribuendo in maniera importante all’economia del territorio - i turisti sono passati da una media di 122.00 a 250.000 all’anno - e allo sviluppo socio-culturale della regione. 

07 Dicembre 2017 23:30 - Ultimo aggiornamento: 07 Dicembre 2017 23:30
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