23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 17:41
SPORT
Napoli- Manchester City: Sarri, "il City è una squadra tatticamente eccezionale e tecnicamente fortissima, dobbiamo cercare di portarli nell'acqua alta, dove loro non sono abituati"
31 Ottobre 2017 15:00 — Bigon: "Sarri è più forte di Sacchi". Lui risponde: "Grazie, ma il paragone è un'offesa per Arrigo".

Dopo il successo sul Sassuolo, il Napoli riprende oggi gli allenamenti a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di domani sera alle ore 20,45 contro il Manchester City al San Paolo per la quarta giornata di Champions League. Maurizio Sarri e Josè Callejon hanno parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Manchester City. A Sarri il giornalista di Sky ha chiesto cosa gli piacerebbe avere di Guardiola. L'allenatore azzurro ha risposto che gli piacerebbe che Sky smettesse di parlare di provimncialismo da parte sua. "Io", ha detto Sarri, "non è che mi posso paragonare a Guardiola, lui è un mostro sacro, è l'allenatore più forte in attività in questo momento nel mondo e io sono uno che ha delle idee ma ha combinato e vinto nulla. Quindi non mi posso paragonare a nessuno". Poi entrando nel merito della partita e del City Sarri ha sottolineato che di Guardiola gli piace la filosofia di condurre la partita, la filosofia di uscire da dietro con una pulizia ed una velocità di idee uniche, la filosofia di andare alla riconquista della palla immediatamente sulla palla persa e certi movimenti che sono al limite del geniale. Stiamo parlando di un livello assoluto e di uno degli allenatori che quando lasceranno l'attività saranno ricordati perchè hanno cambiato il modo di vedere il calcio". "Il City è una squadra tatticamente eccezionale e tecnicamente fortissima", dobbiamo cercare di portarli nell'acqua alta, dove loro non sono abituati". Poi, a chi gli chiesto cosa ne pensasse di Bigon che ha affermato che lui è più bravo di Arrigo Sacchi, con l'eleganza che lo contraddistingue Sarri ha risposto: "Il paragone con Arrigo Sacchi è un'offesa per Arrigo. Lui ha cambiato in maniera profonda il modo di giocare al calcio, non solo in Italia ma in tutta Europa. Ha vinto perchè i suoi giocatori, quasi tutti, sono diventati grandi con lui" e cita van Basten, Gullit, Frank Rijkaard e "Baresi che nella sua immensa grandezza era finito in serie B. Arrigo sarà ricordato per decine e decine e centinaia di anni". Ciò detto i complimenti di Bigon mi fanno immensamente piacere perchè è uno dei due allenatori che a Napoli ha vinto qualcosa".     

 

31 Ottobre 2017 15:00 - Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2017 15:00
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