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SPORT
Napoli-Barcellona: "E' la notte delle stelle" di Giovanni Spinazzola
25 Febbraio 2020 11:55 —

È la notte delle stelle, è la notte dove si confondono il mito e la leggenda, perché nel tempio che fu di Re Diego Maradona, il calciatore più forte di tutti i tempi, arriva per la prima volta Leo Messi, l’erede designato del 10, di “D10S”. Il Napoli affronta il Barcellona nell’andata degli ottavi di Champions League, in un match speciale, proibitivo ma dal grande fascino. È il match più importante della stagione, perché si affronta una delle migliori d’Europa, quella con il calciatore più forte in attività al momento; i partenopei, chiaramente, non hanno nulla da perdere, ma il prestigio di potersela giocare con i blaugrana e poterli mettere in difficoltà non ha prezzo. Ci sarà, manco a dirlo, il pubblico delle grandi occasioni, con il San Paolo esaurito da tempo nonostante i prezzi esorbitanti imposti dalla società. Nessuna gabbia attorno a Messi, come ha dichiarato Gattuso, ma servirà la partita perfetta; solo così si potrà uscire indenni contro i catalani, accolti da un’ovazione al loro arrivo a Napoli, all’hotel scelto per il soggiorno. Il Barcellona è giunto con solo 14 calciatori più un paio di giovani della squadra B perché falcidiati da infortuni; è, però, la formazione prima in classifica in Liga e reduce dal 5-0 rifilato all’Eibar, per un biglietto da visita decisamente interessante. Il Napoli, invece, vive un buon momento di forma ma chiaramente sono situazioni e valori che in Champions contano poco, considerata anche la forza dell’avversario. Piccola curiosità; i profili social delle due società hanno dato vita ad un bello spettacolo fatto di botta e risposta tra immagini di Diego e Messi, a volte sovrapposte, a regalare una vera gioia agli esteti calciofili. Il Barça, poi, ha voluto omaggiare Napoli utilizzando una canzone del neomelodico Raffaello sul video in cui mostrava l’arrivo dei catalani a Capodichino. Insomma, un modo per rafforzare ancora una volta il legame tra due città e due popolazioni che si sentono molto simili tra loro.

Gennaro Gattuso, al termine dell’allenamento (attivazione a secco e circuito di forza, poi lavoro tecnico tattico e chiusura con serie di partitine a campo ridotto), ha diramato la lista dei convocati. Assente Koulibaly che anche oggi ha svolto lavoro personalizzato in palestra, così come Ghoulam e Llorente.

I convocati: Karnezis, Meret, Ospina, Di Lorenzo, Hysaj, Luperto, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Allan, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Callejon, Insigne, Lozano, Mertens, Milik, Politano.

Gattuso ha un dubbio portiere con Ospina favorito su Meret; in difesa Manolas e Maksimovic titolari con Di Lorenzo e Mario Rui terzini, mentre a centrocampo torna Zielinski rispetto a Brescia, con Demme e Fabian Ruiz a completare il centrocampo. In attacco, invece, Callejon, Mertens ed Insigne.

Il Barcellona, invece, nel suo 4-3-3 schiera il 17enne Ansu Fati ai lati di Griezmann e Messi in attacco; a centrocampo torna De Jong dopo il turno di riposo con Busquets ed Arthur a formare la mediana mentre in difesa Semedo e Junior Firpo terzini con Piqué e Lenglet al centro davanti a Ter Stegen.

Probabili formazioni

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mário Rui; Fabián Ruiz, Demme, Zielinski; Callejon, Mertens, L.Insigne. All. Gennaro Gattuso

Barcellona (4-3-3): ter Stegen, Semedo, Piqué, Lenglet, Junior Firpo; F.de Jong, Busquets, Arthur; Ansu Fati, Messi, Griezmann. All. Quique Setién

25 Febbraio 2020 11:55 - Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 11:55
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