21 Aprile 2021 - Aggiornato alle 10:06
SPORT
Napoli-Benevento: 2.0. "Bentornato Dries, ci sei mancato" di Giovanni Spinazzola
28 Febbraio 2021 21:02 — Il Napoli continua il silenzio stampa. Incomprensibile.

Quanto sei mancato! Alzi la mano chi, al gol del vantaggio partenopeo, non abbia pensato questa frase. Ecco, nessuno e ne eravamo certi. Il Napoli ritrova Dries Mertens, uno dei suoi leader, dei suoi simboli, l’uomo che ha segnato più di tutti in maglia azzurra, e torna al successo nel derby contro il Benevento, capace sette giorni fa di fermare la Roma. Gattuso inizia a riavere i pezzi della squadra che fu, progettata ad inizio stagione, ed il risultato finale è decisamente altro. La sconfitta con l’Atalanta ed il successo – inutile  - con il Granada non sono dimenticati, certo, così come una rondine non può fare primavera; è innegabile, però, la vittoria contro i sanniti regali una percezione diversa. Ed è in malafede chi non se ne sia accorto. Mezza squadra è ancora in infermeria, ma il Napoli sceso in campo ha regalato una parvenza di gioco, a tratti anche brillante e spumeggiante. Già, ma cos’è successo? In primis è stato inserito nel motore l’Attaccante (sì, volutamente con la lettera maiuscola) che ha subito timbrato il cartellino con una rete dal coefficiente elevato di difficoltà (l’avrebbe segnata Ronaldo, speciali per settimane, ndr) con tanto di doppietta sfiorata con un quasi gol da antologia. “Ciro” (esultanza in onore del magazziniere Starace, abbracciato nel giorno del suo compleanno, ndr) ha giovato a tutta la squadra; giocatore di movimento, ha abbandonato spesso l’area di rigore per dialogare con i compagni per giocate d’alta scuola tutte in velocità a tramortire l’avversario. Ed è stato spettacolo con i tre “sotto punta” a produrre una mole di davvero imponente di lavoro. Come se non bastasse, anche la prova di Ghoulam è stata incoraggiante; il terzino ha mostrato gamba, rapidità di esecuzione e cross, inducendo all’ottimismo per un pieno recupero atteso da almeno due anni. Il Napoli è apparso più sicuro, ha messo sotto l’avversario e solo nel finale di tempo ha un po’ scoperto il fianco, trovando subito risposta nella difesa e nel portiere. In crescita anche Fabian Ruiz e Bakayoko, finalmente tornati a livelli accettabili. E, ne siamo sicuri, andrà sempre meglio nel corso delle settimane, sperando che la sfortuna abbia lasciato Castel Volturno definitivamente. I recuperi di Manolas e Demme, fino a Lozano ed Osimhen, poi, saranno determinanti nel rush finale. Intanto, in attesa di Roma-Milan, il Napoli ha recuperato tre punti sulla Lazio e due sulla Juve. Nota negativa? Il rosso folle ed ingenuo rimediato da Koulibaly, per un fallo in zona offensiva che lo costringerà a saltare il turno infrasettimanale contro il Sassuolo. Mercoledì toccherà a Maksimovic e Rrahmani, sperando diano dimostrazione di ulteriore crescita, perché il tempo degli errori è finito; si dovrà correre a velocità folli fino alla fine della stagione, senza fermate intermedie. Intanto la Società continua con il silenzio stampa. Del tutto incomprensibile.

28 Febbraio 2021 21:02 - Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2021 21:02
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