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Napoli-Brescia: 2-1. Mertens con i tifosi "così non va"
29 Settembre 2019 17:01 —

Il Napoli torna al successo e tiene il passo di Juventus ed Inter ad una settimana dallo scontro diretto del Meazza. Una vittoria preziosa quanto sofferta, soprattutto per un secondo tempo giocato a ritmi bassi ed in totale emergenza, senza i difensori centrali titolari, con la sfida chiusa con un super inedito Di Lorenzo-Luperto. La reazione azzurra è stata da grande squadra, soprattutto ad inizio gara; subito assalto degli uomini di Ancelotti al fortino bresciano, Llorente utilizzato anche come torre, con il Navarro a fare a sportellate con i centrali lombardi. Il gol è arrivato, tuttavia, su un classico napoletano; apertura per Callejon, cross dello spagnolo e rete di Mertens, arrivato ad una rete da Maradona. Serviva una risposta, anche alle tante, troppe critiche, e reazione è stata, contro un Brescia ben disposto in campo e con individualità davvero di qualità, ad iniziare da Tonali. Il centrocampo azzurro, però, ha potuto usufruire di un vero e proprio faro; stiamo parlando, ovviamente, di Fabian Ruiz. Lo spagnolo ha incantato, non ha mai perso un pallone ma, anzi, ha dato l’impressione di saper sempre come giocare la sfera. Il contrario di Zielinski, ancora una volta, troppo lento, fumoso e solo a sprazzi. Il polacco non è mai continuo nella sua azione e mai dimostra di riuscire a regalare quel cambio di passo necessario alla squadra. Il numero 20 non si è reso utile nemmeno quando ha avanzato il suo raggio d’azione, chiudendo da esterno d’attacco di un tridente con Mertens e Callejon. Se Piotr non ha certo brillato, decisamente, ottimo l’impatto sulla partita di Elmas; il talentino macedone, entrato in un momento delicato della gara, ha portato palla e sfiorato il gol al termine di un’azione personale da applausi. Bene Elmas, dicevamo, ma bene anche Luperto, entrato al posto di Manolas ed attento in difesa, bravo a chiudere tutti i varchi agendo da veterano, pur la sua giovane età ed un reparto centrale completato da Giovanni Di Lorenzo, sempre più sorpresa di questo Napoli. Elogi meritati per l’ex Empoli, bravissimo da terzino destro ed ottimo anche da centrale di difesa, a dimostrazione della sua duttilità. Sta tornando sui suoi livelli anche Allan seppur con una pecca; spesso il brasiliano tende ad avere troppo il pallone tra i piedi in uscita dalla difesa piuttosto che optare per lo scarico verso un compagno. In più di un’occasione il mediano ha perso palla rischiando oltremodo in un momento delicato della sfida. Con i tre punti in cascina, però, è già tempo di pensare alla Champions League; mercoledì si va a Genk e vincere è quasi imperativo per mettere in cassaforte la qualificazione. Intanto è già emergenza difensiva; in Coppa ritornerà Koulibaly ma a Torino il senegalese sarà indisponibile perché squalificato e per Maksimovic si teme l’elongazione al bicipite femorale destro. Un brutto colpo.

Giovanni Spinazzola

29 Settembre 2019 17:01 - Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2019 17:01
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