13 Novembre 2019 - Aggiornato alle 15:55
SPORT
Napoli-FeralpiSalò: 5-0. Doppietta di Verdi, primo gol di Manolas e grande conclusione di Tutino
19 Luglio 2019 21:08 —

Napoli pt (4-2-3-1): Contini; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Gaetano, Zielinski; Callejon, Younes, Insigne; Mertens.

Napoli st (4-2-3-1): Contini (dal 71’ Idasiak); Malcuit, Tonelli, Luperto, Hysaj; Gaetano, Zielinski (dal 60’ Palmiero); Callejon (dal 65’ Tutino), Verdi, Insigne; Mertens.

Il Napoli cala la cinquina e centra la prima vittoria nella seconda uscita stagionale; nessun entusiasmo, però, perché la FeralpiSalò, nonostante sia formazione organizzata, milita pur sempre in Serie C. Si è visto, comunque, un buon Napoli, più fresco nelle gambe ed atleticamente rispetto a quello contro il Benevento.

Il primo tempo ha visto gli azzurri passare subito in vantaggio al 5’ con Manolas, l’uomo più atteso di questa amichevole. Gol al debutto, proprio niente male per il greco, apparso comunque imballato dopo la prima settimana di lavoro. Decisamente più in palla Maksimovic, autore di tre interventi importanti e di una dormita che ha visto la grande parata di Contini su Ferretti a calciare a botta sicura. Già, ma cos’è emerso nei primi 45’? Un Napoli in campo con il 4-2-3-1 ed una mediana con Gaetano bravo nell’applicazione pur se fuori ruolo. I quattro calciatori offensivi (Callejon-Younes-Insigne alle spalle di Mertens) si sono scambiati spesso posizione, con il belga a creare i varchi per l’inserimento soprattutto dell’ex Ajax; Callejon ed Insigne, invece, son partiti sulle fasce per poi accentrarsi, lasciando le corsie libere per le sgroppate di Mario Rui – positivo il suo primo tempo – e Di Lorenzo. Un Napoli perennemente nella metà campo avversaria con tutti i suoi effettivi, impegnato a giocare di prima o, al massimo, a due tocchi per creare superiorità numerica ed eludere gli avversari. Giocate apprezzabili e subito tanta qualità, con una gran facilità nella conclusione, spesso da fuori area. Qualche errore di mira – annoso problema di casa azzurra – ed una gran parata di Liverani su Callejon.

La ripresa si apre con lo stesso canovaccio tattico, per u assalto azzurro al fortino lombardo; sfiora la rete Callejon con un gran sinistro a giro ma il 2-0 arriva al 50’ con Verdi (catechizzato da Ancelotti a metà campo prima del fischio d’inizio) che, dal limite, piazza in rete un assist perfetto di Insigne. Al 58’ il tris, sempre di testa e proveniente dalla difesa, con Tonelli ad insaccare – è, d’altronde, la specialità della casa – su angolo di Callejon. Napoli, però, scatenato e poker a stretto giro di posta con un’azione davvero da applausi; pallone recuperato da Insigne, sgroppata con avversari saltati come birilli, assist in profondità per Verdi che, di sinistro, segna la sua doppietta personale. Gol a parte, è davvero un bel vedere il Napoli; la squadra gioca quasi a memoria come quando Insigne e Mertens si producono in un’azione davvero da applausi sul centrosinistra che ha portato alla conclusione da posizione defilata il belga con respinta del portiere lombardo. I ritmi si abbassano, eppure il Napoli continua a produrre il suo gioco, davvero apprezzabile a tratti; la cinquina cala all’83’ con Tutino; l’ex Cosenza segna un gran gol dopo azione personale resistendo e saltando anche un avversario in area di rigore prima della conclusione in porta.

Giovanni Spinazzola

19 Luglio 2019 21:08 - Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 21:08
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi