18 Febbraio 2020 - Aggiornato alle 14:27
SPORT
Napoli-Fiorentina: 0-2. "Abbiamo toccato il fondo" di Giovanni Spinazzola
19 Gennaio 2020 00:07 —

Adesso basta! Il vaso è strapieno ed ha già straboccato più e più volte ma stavolta il colmo sembra davvero essere arrivato. Il Napoli ha perso la terza gara consecutiva in Serie A, dall’inizio del 2020 in campionato ha solo perso e sono quattro i ko di fila in casa; tre i punti raccolti da Gattuso nella sua gestione, già deficitaria. I fischi ad accompagnare i calciatori in maglia azzurra a fine primo tempo ed a gara terminata sono lo specchio dello stato d’animo dei tifosi; umore nero, nerissimo come la pece, i più piccoli in lacrime e ripresi dalle telecamere. Qualcuno stampi quel fermo immagine e lo regali ai calciatori, lo appenda nello spogliatoio azzurro; è tempo che i calciatori si assumano le proprie responsabilità, perché devono comprendere quanto – con lo scempio che settimanalmente mettono in pratica – stiano provocando indignazione ma anche sofferenza e dolore (sportivi s’intende) ad un’intera tifoseria. Il 2020, dopo una prima parte di stagione deludente, doveva essere l’anno del riscatto, della rinascita ed invece il Napoli sta affondando come nemmeno il Titanic, con una velocità incredibile. “Prestazione imbarazzante”, così l’ha definita Gattuso nel post gara e termini più corretti proprio non si potevano utilizzare. Encefalogramma piatto per la squadra partenopea, un disarmo totale come quando il nemico alza bandiera bianca senza nemmeno lottare. Ecco, questo è sembrato il Napoli stasera. Un’accozzaglia di calciatori che definire squadra appare esagerato, una sorta di armata Brancaleone. “Abbiamo toccato il fondo” ha spiegato il mister ed effettivamente manca davvero poco per iniziare con il raschiamento. Si spera si possa evitare di arrivare a tanto, ma l’inversione di rotta è doverosa. Serve una virata di 180°, magari accelerando il processo di integrazione dei nuovi e lasciando in panchina chi non crede più al progetto o, quantomeno, chi – al momento – non riesce ad essere utile alla causa. Il Napoli ha perso di nuovo, ancora una volta per due errori difensivi; Di Lorenzo in occasione del primo gol e Luperto sul raddoppio, con la lista di topiche clamorose ora più lunga della Divina Commedia. Non ha convinto la scelta di Gattuso di confermare il terzino ex Empoli centrale, con il centrale spostato sulla sinistra, per due calciatori fuori ruolo; una mossa costata il primo gol e subito modificata dal tecnico alla mezz’ora. Il calendario, però, non aiuta di certo; martedì a Fuorigrotta arriva la Lazio per i quarti di Coppa Italia e domenica sera, invece, ci sarà la Juventus, sempre al San Paolo. Le figuracce possono solo aumentare; non proprio la migliore delle notizie. 

19 Gennaio 2020 00:07 - Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2020 00:07
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