28 Febbraio 2020 - Aggiornato alle 21:38
SPORT
Napoli-Juventus: 2-1. Gattuso, "questa è una squadra che sa giocare"
27 Gennaio 2020 10:10 —

Gennaro Gattuso, tecnico del Napoli, era visibilmente soddisfatto in conferenza stampa dopo il successo contro la Juve. Ecco le sue parole. “Abbiamo 27 punti in classifica. Da quando sono arrivato più di qualcosa ho sbagliato, tante volte abbiamo commesso errori. Bisogna affrontare partite con grandi umiltà. È una squadra che sa giocare. Mi è piaciuto tutto stasera; l'atmosfera, lo stadio; non c'è niente che non mi sia piaciuto. Abbiamo concesso solo tre palle gol ad una delle squadre più forti d'Europa. È una squadra che sta lavorando. Abbiamo cambiato metodologia di lavoro. Ha lavorato in questi 45-50 giorni e si vedono i frutti. L'abbiamo preparata bene. Grande Demme fin quando è rimasto in campo perché ci ha dato grandi coperture. Dopo ho visto un grande palleggio. Dispiaciuto per l'ultimo passaggio sbagliato; sta capitando spesso. Bisogna lavorare, si deve tenere bene il campo e giocare di reparto. Io non mi sono dimenticato sette giorni fa; è una cicatrice. A livello del mio lavoro è stata una mazzata perché non ho visto il fuoco. La squadra di Gattuso non può sbagliare a livello caratteriale. Adesso testa a mercoledì. Ho dato due giorni di riposo. Se mi sono emozionato? Mi emoziono con poco, anche quando gioco a calcio con mio figlio. Allenare una piazza del genere è motivo d'orgoglio. Ai tempi di Maradona rompevo le scatole a mio padre per venire in questo stadio. Non voglio, però, entrare nel cuore dei tifosi ma in quello dei miei giocatori. Voglio fare il mio lavoro; so che ho iniziato in modo non positivo ed è stato giusto il massacro che ho ricevuto. Nessuno mi ha regalato niente nella mia vita. So di essere bravo; spero di scrivere altre pagine importanti come questa, spero di vivere altre giornate così. Dobbiamo continuare così. È una squadra che sa quello che deve fare. Si deve pensare al noi e non all'io. Gli infortunati? Maksimovic era a disposizione, poteva giocare 10'-15'. Koulibaly e Mertens si sono allenati con me. Speriamo che da mercoledì siano tutti a disposizione. Hanno lavorato tanto oggi Zielinski e Fabian Ruiz. Poi è chiaro che uno come Demme dà più quantità. È stato bravo ad intercettare tutte le palle. È da un po' di anni che faccio questo mestiere; i calciatori forti si devono mettere in un contesto che funziona. Per fare questo tipo di partita bisogna prepararla bene. Dobbiamo giocare un calcio corale. Abbiamo preso un gol da polli che potevamo evitare. L'obiettivo di oggi è arrivare ai 40 punti il più in fretta possibile. Poi vediamo”.

Giovanni Spinazzola

27 Gennaio 2020 10:10 - Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2020 10:10
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