08 Aprile 2020 - Aggiornato alle 16:25
SPORT
Napoli-Lazio: 1-0. "Coppa Italia, conquistato il pass per le semifinali" di Giovanni Spinazzola
22 Gennaio 2020 00:04 —

Il Napoli conquista il pass per le semifinali di Coppa Italia e si riappacifica con i tifosi. Tutto in una notte per gli azzurri che si regalano una serata davvero scintillante contro la formazione più in forma del campionato, la Lazio che solo 10 giorni fa aveva battuto i partenopei. Insigne e compagni, stasera, hanno restituito pan per focaccia e con gli interessi ai biancocelesti, al termine di una gara pazza, in cui è successo davvero di tutto. Una rondine non fa certo primavera, vero, ma il Napoli ha messo in mostra una prova da grande squadra. Ha azzannato l’avversario al pronti via, mostrando una grinta made in Gattuso, con il gol già al 2’, una perla di Insigne, il migliore in campo. Il capitano ha letteralmente giganteggiato; l’aveva promesso al piccolo tifoso in lacrime durante Napoli-Fiorentina ed è stato di parola. Solo sorrisi, lacrime di gioia per una squadra che ha saputo difendere il vantaggio fino allo stremo delle forze, con Milik a chiudere da difensore centrale e la panchina in piedi ad incitare i compagni. Coltello tra i denti e veleno, le “doti” chieste dal tecnico ai suoi ragazzi che puntualmente hanno risposto presente. Il successo porta la firma di Insigne, finalmente capopopolo; il capitano ha segnato il gol partita, ha difeso il vantaggio agendo da terzino ed ha arringato la folla chiudendo allo stremo delle forze, ma la prova di squadra è stata finalmente convincente, merito anche del centrocampo ridisegnato da Gattuso. Demme in cabina di regia ha messo quantità e qualità, Lobotka – finché è rimasto in campo – ha dato ordine alla mediana per una squadra più equilibrata e, finalmente, in grado di ragionare con il pallone tra i piedi. Manolas, poi, è stato un gigante in difesa, ergendosi a baluardo insormontabile, alzando una sorta di linea Maginot in grado di reggere fino al 95’ nonostante qualche piccola crepa. Compattezza e gioco di squadra ma anche una fluidità nel gioco della sfera fin qui vista solo a tratti ed uno spirito di sacrificio messo in campo da tutti le armi che hanno consentito a Mario Rui e compagni di chiudere con la vittoria. Ed il San Paolo ha gradito; il ritorno allo stadio dei gruppi organizzati è stato sicuramente da incentivo per Milik e compagni, con il pubblico che ha incitato i ragazzi fino all’ultimo secondo di gioco, lasciandosi poi andare nei cori di giubilo propri di un Napoli in lotta per il titolo. Come detto, una rondine non fa primavera; la vittoria contro la Lazio, però, può essere un ottimo punto di ripartenza. Domenica arriva la Juve al San Paolo in un’altra supersfida; chiudere da imbattuti darebbe un’ulteriore spinta propulsiva alla squadra in vista del girone di ritorno.  

22 Gennaio 2020 00:04 - Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2020 00:04
Altri contenuti
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi