25 Ottobre 2020 - Aggiornato alle 09:22
SPORT
Napoli-Lazio: 3-1. "Prova generale positiva" di Giovanni Spinazzola
01 Agosto 2020 23:35 —

Le prove generali in vista del Barcellona sono andate più che bene anche se, ad una settimana dalla super sfida del Camp Nou, vi sono alcune piccole situazioni da limare. Non si può, però, non iniziare dalla vera tegola della serata, l’infortunio di Lorenzo Insigne. Il capitano è uscito in lacrime, si è toccato l’adduttore e nulla fa pensare a qualcosa di buono. Salvo miracoli (San Gennaro, sentito?) il capitano non sarà a disposizione per la trasferta di Barcellona. Ed è una tegola grande quanto l’intero tetto di Palazzo Reale in Piazza del Plebiscito, perché il capitano è tra gli uomini più utilizzati da Gattuso, il leader della squadra e l’uomo di maggior affidamento per Ringhio. Inevitabile la stizza, ed anche il parapiglia nel finale considerato come Luiz Felipe sia entrato a pieni uniti su Lozano a gara praticamente finita, rischiando di spezzare la caviglia al messicano. Ulteriori parole sarebbero superflue in questi casi. Il Napoli, dicevamo, deve ancora limare qualche situazione, soprattutto in fase di non possesso. Di Lorenzo a destra, soprattutto, ha sofferto Correa quando l’argentino ha giocato nella sua zona; gli strappi dell’11 hanno messo a dura prova l’ex Empoli che sabato prossimo avrà sicuramente un avversario più ostico nella sua zona. Resta ancora qualche errore in uscita dal pressing palla al piede, così come i due centrali devono prestare maggiore attenzione nel chiudere i varchi. Stasera Immobile è sgusciato in qualche occasione di troppo ed è bene serrare le fila in vista di sabato. Il tridente delle meraviglie, invece, ha giocato a memoria, con Mertens più che ispirato in versione assistman, ed è ancora più grande la rabbia nel dover rinunciare probabilmente al capitano. Il Napoli ha però vinto soprattutto a centrocampo, perché Fabian Ruiz è semplicemente incontenibile quando gioca a livelli altissimi, mentre Zielinski deve essere un po’ più cattivo, mettere più “veleno” come ama dire Gattuso, quello mostrato da Elmas nei pochi minuti in campo, fino alla rissa sfiorata con Milinkovic-Savic dopo il censurabile fallo di Luiz Felipe. Gattuso ha poi voluto provare la squadra lasciando il pallino in mano all’avversario; è accaduto soprattutto nel secondo tempo, esperimento da ripetere contro il Barcellona, formazione di palleggiatori da colpire in contropiede proprio come all’andata. Le prove generali sono andate (quasi) bene; una settimana per limare i dettagli ed essere pronti. Si può fare.  

01 Agosto 2020 23:35 - Ultimo aggiornamento: 01 Agosto 2020 23:35
Altri contenuti
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi