22 Ottobre 2019 - Aggiornato alle 00:45
SPORT
Napoli-Liverpool: Ancelotti, "Vogliamo essere protagonisti in Champions"
16 Settembre 2019 17:14 —

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions League contro il Liverpool, i Campioni d’Europa in carica.

"Vogliamo essere protagonisti in Champions".

Subito i campioni d'Europa. Non male come esordio.

"Sì, inizia una avventura importante, abbiamo l’obiettivo ben chiaro di passare il turno. Ci confrontiamo con la squadra più forte d’Europa e che non ha perso neppure un punto sinora in Premier".

"In queste partite è molto importante il risultato, ma è ancora più importante avere la certezza di poter competere con le più forti squadre internazionali. L'anno scorso avevamo un girone fortissimo e abbiamo sfiorato la qualificazione. Ora c'è la grande voglia di cancellare quella delusione che poi ci pesò anche in campionato in termini emotivi"

Ci saranno novità di formazione rispetto alle prime gare di campionato?

"Noi non snatureremo certamente la nostra idea di gioco, questo a prescindere dalle mie scelte. Dobbiamo certamente tenere presente dell’avversario che abbiamo di fronte. L’aspetto difensivo sarà molto importante, ma se vuoi vincere devi imporre la qualità dei tuoi calciatori".

“Faremo tesoro dell’esperienza dell’anno scorso contro di loro. Si affrontano due squadre che si conoscono e che amano giocarsi le proprie carte”.

"Il Liverpool è cresciuto perché vincere la Champions ti dà certezze e consapevolezza. Però è cresciuto anche il Napoli che ha messo maggiore qualità nella propria rosa. Credo sarà una bella partita, molto intensa e combattuta".

Che atteggiamento si aspetta dalla sua squadra?

“Io voglio una squadra che si difenda quando c’è da difendere e sappia contrattaccare quando deve farlo. Il Napoli deve fare una partita completa, senza preoccuparsi solo di controbattere l’avversario, ma cercando di esprimere la propria identità".

Chi è favorito domani secondo lei?

“Di solito chi è campione d’Europa è sempre favorito. Noi, invece, speriamo che finisca come l’anno scorso al San Paolo”.

È anche una sfida tra due grandi allenatori che hanno vinto in Europa?

“Io credo che in campo ci vadano i calciatori. Il miglior allenatore è quello che fa in modo che la squadra si esprima al meglio delle proprie potenzialità, cercando di non fare danni. Io spero di appartenere a questa categoria (sorride, ndr)”.

Cosa si aspetta da questa Champions?

"Ribadisco che, al di là del match di domani, il nostro obiettivo chiaro è quello di passare il turno. L’anno scorso non ci siamo riusciti per pochissimo, stavolta vogliamo e siamo convinti di farcela”.

Che ruolo può avere il Napoli in Europa?

“Noi vogliamo essere protagonisti. Innanzitutto passando il turno e poi cimentandoci contro i top Club europei. Siamo consapevoli della nostra forza e desideriamo dimostrarla anche in campo internazionale”.

Accanto al tecnico presente Fernando Llorente, bomber ufficializzato l’ultimo giorno di mercato e già protagonista all’esordio contro la Sampdoria, con l’assist per il gol di Mertens del 2-0.

Tu che l'hai incrociato spesso in Premier, cosa consiglieresti al mister?

"Niente, lui conosce bene il Liverpool, l'ha studiato meglio di tutti. Servirà una gara perfetta, un grande calcio, senza errori perché loro sono fortissimi quando rubano palla e partono, hanno tante qualità e ti fanno pagare ogni errore".

Cosa hai trovato di speciale qui?

"Il calore della gente, è pazzesco, appena arrivi subito te lo fanno sentire. È meraviglioso. Ora non vedo l'ora di fare gol per dedicarlo a loro".

Avverte ancora rabbia per la finale? Vuole una vendetta sportiva?

"È stato doloroso perdere la finale; certo la vendetta, ma soprattutto è un'opportunità per dimostrare che possiamo stare al loro livello. Dobbiamo giocare ad alto livello".

È ripetibile ciò che ha fatto il Tottenham?

"Certo, ma è difficile. Andiamo partita per partita, oltre il Liverpool dobbiamo affrontare altre due avversarie, ma non è mai semplice e se sbagli una gara si complica il girone".

Ti piacerebbe l'etichetta di uomo Champions?

"Mi piacerebbe aiutare sempre la squadra, sarebbe importante, migliorando ad ogni partita. Ho tanto ancora da migliorare".

Giovanni Spinazzola

16 Settembre 2019 17:14 - Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2019 17:14
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account
Questo sito utilizza cookie tecnici per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito.
Navigando su questo sito accetti l'utilizzo dei cookie.

Chiudi