22 Ottobre 2019 - Aggiornato alle 00:57
SPORT
Napoli-Liverpool: The day after
18 Settembre 2019 18:04 —

Il giorno dopo è un’esaltazione del Napoli e della splendida prova con cui ha messo all’angolo il Liverpool, la formazione Campione d’Europa in carica. Una gara, come abbiamo raccontato ieri, perfetta, una partita disegnata tatticamente in maniera impeccabile da Re Carlo, un tecnico abituato a vivere le notti di Champions in questo modo, in trionfo. Ed è stata una vittoria anche del mercato, quello ponderato e suggerito da Ancelotti; solo con James Rodriguez l’uomo di Reggiolo non è stato accontentato. Sarebbe stata una perfetta ciliegina sulla torta; ha, invece, avuto Fernando Llorente ed ha già vinto la sua scommessa dopo due spezzoni di gara. Un assist ed un gol per lo spagnolo con tanto di impatto devastante. "Segnare al San Paolo mi ha dato una emozione indescrivibile", le parole del Navarro a fine gara. "Riuscire ad andare in gol contro i Campioni d'Europa è già tanto in termini di emozione. Però devo dire che non immaginavo fosse così straordinario il brivido che riesce a darti questo stadio. L'urlo dei tifosi è stato incredibile e sono felicissimo di aver potuto regalare a loro una gioia", ha poi aggiunto. "È stata una partita vibrante, molto combattuta. Questo successo vale più dei tre punti perché ci dà tanta carica per il futuro. Il mister mi ha detto di entrare per dare profondità. Ci sono riuscito, mi trovo benissimo in questo gruppo e spero di poter dare sempre il mio contributo alla squadra. Abbiamo una rosa davvero competitiva". "Non solo abbiamo vinto ma non abbiamo fatto segnare il Liverpool. Loro sinora in stagione hanno vinto tutte le partite in Premier. È la prima volta che sono stati fermati e questo conferma che il Napoli è una grande squadra". Parole di Kostas Manolas che evidenziano benissimo quanto sia stata fondamentale la vittoria di ieri sera, soprattutto a livello morale. La squadra, infatti, ha ora grande consapevolezza nella sua forza, come ha poi aggiunto il greco. "Al mio fianco c'è Koulibaly che credo sia tra i migliori centrali al Mondo. Mi trovo benissimo con lui, dobbiamo crescere ancora ma siamo sulla buona strada per trovare il giusto equilibrio. Questo successo ci deve dare la consapevolezza che possiamo qualificarci e andare avanti in Europa. È solo l'inizio ma siamo certi di poter dire la nostra in Champions". Probabilmente, anzi, sicuramente i partenopei non vinceranno la Champions League (Klopp non ha escluso questa possibilità) ma gli azzurri hanno sicuramente eseguito uno step in più verso la maturità necessaria per affrontare gare di un determinato spessore. A questo si è aggiunto il capolavoro tattico del tecnico. Nella scorsa stagione sorprese tutti con Maksimovic terzino ed una difesa a tre in fase di non possesso per giocarsela uomo a uomo con il tridente dei Reds; stavolta ha optato per due terzini di spinta (magnifici sia Di Lorenzo che Mario Rui) e addirittura due ali offensivi accanto a due attaccanti. Cosa ha comportato tutto ciò? In fase passiva, squadra compatta in un 4-4-2 abbastanza rigido, con Insigne e Callejon a ripiegare e ad agire come esterni di centrocampo, mentre in fase d’attacco il Napoli era disposto con un 4-2-4 o, se preferite, 4-2-3-1 con Calleti e Lorenzo a salire fino ad affiancarsi a Lozano prima e Mertens poi, con l’ingresso di Llorente. Tattica diversificata, poi, pre e post Llorente. Gli azzurri, per la prima ora di gioco, hanno provato il fraseggio palla al piede aggirando la difesa ospite, allargandola sfruttando i brevilinei e l’uno contro uno; con le squadre stanche, poi, è toccato a Fernando regalare profondità alla formazione sfruttando il suo fisico. Terminale offensivo di riferimento, una sorta di centroboa in mezzo alla difesa Reds, un punto di riferimento per far salire la squadra, un cavallo di Troia nel cuore dell’area avversaria che ha mandato in tilt Van Dijk e compagni. Una strategia perfetta, inventata da quel diavolo di Ancelotti. Intanto non c’è tempo da perdere, perché domenica alle 15 sarà campionato, con la trasferta di Lecce che può regalare insidie se non affrontata nel modo giusto. La squadra, quindi, si è presentata stamane a Castel Volturno per l’allenamento odierno. Coloro che hanno giocato dall'inizio in Champions, sono stati impegnati in lavoro di scarico, mentre gli altri uomini della rosa, sul campo 1, hanno svolto seduta tecnica e una serie di partitelle a campo piccolo. Chiusura con esercitazioni di cross e tiri in porta. Tonelli prosegue nella sua tabella personalizzata. Domani la squadra tornerà in campo nel pomeriggio.

Giovanni Spinazzola 

18 Settembre 2019 18:04 - Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 18:04
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