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SPORT

Napoli-Rangers: 3-0. "Annichiliti anche gli scozzesi" di Giovanni Spinazzola

27 Ottobre 2022 01:12 —

Quinto successo consecutivo del Napoli in questo Girone di Champions League che avrebbe anche potuto regalare il primo posto, dopo aver conseguito il passaggio agli ottavi con due turni di anticipo, se il Liverpool non si fosse imposto perentoriamente sull’Ajax. Tutto rimandato dunque all’ultima gara all’Anfield con gli azzurri che possono contare su un buon vantaggio nella differenza reti degli scontri diretti. Una partita che Di Lorenzo e compagni hanno vinto grazie ad un primo tempo veemente che ha annichilito gli scozzesi presentatisi in campo con animo bellicoso. In 20’ due reti, una traversa e dominio territoriale incontrastato. Spalletti ha schierato una squadra inedita a centrocampo con Ndombelè ed Elmas a interagire con Lobotka mentre in attacco ha dato spazio a Simeone e Raspadori lasciando in panchina Kvaratskhelia. In difesa esordio per il norvegese Ostigard che se l’è cavata brillantemente realizzando anche un gran bel goal di testa che ha chiuso i conti. Bene anche se il francese è apparso un po' lento nel velocizzare la manovra ed Elmas ha giocato diligentemente, senza la spinta del georgiano gli azzurri sono riusciti ugualmente a dare spettacolo facendo girare la testa alla difesa scozzese. Sulla fascia ci ha pensato un immenso Mario Rui a sostenere le folate offensive degli azzurri andando a coprire efficacemente quando gli avversari hanno tentato di rendersi pericolosi in contropiede l’unica arma a loro disposizione per tentare di fare male. Cambiano i partner ma al centro della difesa giganteggia Kim che non lascia passare nulla, bisogna però mettere in evidenza l’ottima performance di Ostigard molto attento e preciso nelle chiusure sia nella propria area che sulla tre quarti. Gioca poco ma sa risultare efficace e anche letale tanto da siglare la terza rete con un gran colpo di testa talmente preciso e violento che Mc Gregor il pallone l’ha visto solo nella sua porta. Abbiamo detto del difensore norvegese che viene impiegato molto poco e che dire di un altro giocatore azzurro che viene chiamato in campo a pezzettini ma che ogni volta lascia il segno: Simeone. Spalletti stasera lo ha inserito fin dal primo minuto lasciando Osimhen in panchina, ebbene lui ha disputato una prova magistrale realizzando due reti e sfiorandone altre due facendo scattare l’ovazione del Maradona. L’intercambiabilità, l’umiltà, il coraggio, l’unione nello spogliatoio, oltre ovviamente all’ottima tecnica individuale sono forse i segreti di questa squadra. Vedere ad esempio Politano o Raspadori o Lobotka correre come un dannato dall’area opposta a quella difensiva a fermare un’azione di attacco avversaria è un chiaro sintomo dello spirito che anima questi giocatori. Dicevamo quindi della grande partenza degli azzurri che all’11’ vanno in vantaggio con Simeone pescato in area da Di Lorenzo e l’argentino in diagonale trafigge il portiere ospite. Il Napoli domina il gioco con azioni veloci in profondità che mettono in crisi la difesa scozzese. Il raddoppio arriva quattro minuti più tardi. Stavolta l’azione parte da sinistra con Mario Rui che confeziona un cross magistrale sul quale si avventa Simeone di testa che non lascia scampo. Gli ospiti cercano di reagire ma al 22’ è la traversa a negare la gioia del goal a Ndombele con una gran fucilata da fuori area. Il francese ha giocato un buon primo tempo dando una mano a Lobotka nella costruzione del gioco. Il Napoli controlla la partita e si rende pericoloso quando affonda come al 38’ quando su cross di Politano, Raspadori di testa impegna il portiere ospite. Unico neo di questo primo tempo al 45’ quando Lobotka si fa rubare il pallone e Morelos parte in contropiede presentandosi davanti a Meret che però devia il pallone in calcio d’angolo.  Nella ripresa al 65’ Raspadori con un gran tiro a giro che ha ricordato quelli di Insigne ha sfiorato la traversa. Il Napoli abbassa il ritmo e il Rangers cerca di rendersi pericoloso. Brivido al 66’ quando un traversone attraversa tutta l’area di porta senza che venga toccato da nessuno. Gli azzurri hanno un momento di appannamento commettendo alcuni errori soprattutto nella circolazione della palla. Spalletti allora per dare maggiore velocità fa entrare Lozano al posto di Politano e al 79’ una veemente azione di contropiede iniziata da Di Lorenzo viene finalizzata da Mario Rui con un gran tiro che viene deviato in angolo. E’ il preludio alla terza rete. Dalla bandierina Raspadori fa partire un magico brillante al centro dell’area scozzese dove si avventa Ostigard venuto dalle retrovie. Gran colpo secco di testa forte e preciso ed è il 3-0. Finisce con l’ovazione dei tifosi che festeggiano i loro beniamini con cori. Non c’è però molto per festeggiare che già incombe il prossimo impegno degli azzurri sabato in campionato contro il Sassuolo.

27 Ottobre 2022 01:12 - Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2022 01:12
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