15 Gennaio 2021 - Aggiornato alle 18:54
SPORT
Napoli-Real Sociedad: 1-1. "Missione compiuta" di Giovanni Spinazzola
10 Dicembre 2020 21:48 —

Missione compiuta. Il Napoli centra la qualificazione ai sedicesimi di Europa League e da prima del girone, un gruppo davvero di ferro, sicuramente più insidioso di alcuni di Champions League. Alla prima ufficiale nello Stadio Diego Armando Maradona, i partenopei soffrono, arginano le sfuriate dei baschi e portano a casa il grande obiettivo, pur subendo il pareggio nel finale che sa di beffa, ma tutto sommato giusto. La Real Sociedad, infatti, è arrivata a Fuorigrotta con il piglio della grande, nonostante le assenze di David Silva ed Oyarzabal, impostando il palleggio e la pressione alta a mettere in difficoltà il Napoli. Però la squadra di Gattuso – proprio come chiesto dal tecnico alla vigilia – ha tenuto botta, si è difesa con ordine per poi colpire con le sue armi migliori. Insigne depotenziato, versione AZ e non Roma o Crotone – tanto per intenderci – ma son bastati Zielinski e Lozano, due frecce cariche di arsenico che hanno messo in ginocchio i baschi. Il messicano, con la sua velocità, ha messo a ferro e fuoco l’intera difesa della Real Sociedad, con gli uomini del reparto arretrato di Imanol che se lo sogneranno a lungo il numero 11; il polacco, invece, ha mostrato di poter essere devastante quando in giornata. Gol a parte, una vera e propria sassata, Piotr ha giocato in maniera perfetta da raccordo tra centrocampo ed attacco, coniugando ottimamente le due fasi, proprio rispettando il diktat del suo tecnico. Il possesso palla della Real Sociedad – con percentuali oltre il 60% - a tratti è sembrato sterile, anche se il poco filtro in mediana – gli azzurri erano costantemente in inferiorità numerica – con Fabian Ruiz troppo lento, ha creato più di qualche occasione nitida per gli ospiti, vicini al gol in almeno due occasioni. Nel finale, poi, le squadra non hanno più giocato, considerato come le notizie provenienti dalla Croazia avrebbero regalato il primo posto ai partenopei e la qualificazione ai baschi. Il palleggio finale degli azzurri nei minuti di recupero dopo il gol subìto, poi, è servito per far trascorrere i minuti e chiudere, di fatto, in passerella. Qualche piccolo miglioramento, dal punto di vista della mentalità, s’è visto stasera, ma gli azzurri hanno giocato quasi con un complesso di inferiorità fuori luogo; devono, invece, affrontare ogni avversario con il piglio della grande. Uno step necessario per poter ambire a grandi traguardi.

10 Dicembre 2020 21:48 - Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2020 21:48
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