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SPORT
Napoli-Sassuolo: 6-1. "Champions in vista" di Giovanni Spinazzola
30 Aprile 2022 18:25 —

Il Napoli schianta il Sassuolo con un tennistico 6-1 davanti a circa 20mila tifosi e risponde così come meglio non potrebbe ad una settimana difficile, conclusa peraltro con la forte contestazione degli ultras fuori Palazzo Caracciolo, lì dove il Napoli ha alloggiato in ritiro alla vigilia della gara. Perché? Non può che essere questa la domanda che si è posto ogni tifoso azzurro durante i 90’ che hanno sancito un vero e proprio show azzurro. Uno tsunami ha travolto i neroverdi, che poco o nulla ci hanno capito. Serviva una reazione d’orgoglio da parte dei partenopei e questa è arrivata fragorosa, forse fin troppo. Ognuno si sarà chiesto il perché non giochi sempre così il Napoli, probabilmente rimuginando sulle occasioni perse e quel solo e misero punticino conquistato in tre gare. D’altronde Ciro Mertens, un tipetto amato dai tifosi anche per la sua sincerità e franchezza, nel post gara ha proprio mostrato la sua amarezza, perché quest’anno squadre più forti degli azzurri non ve n’erano. E così il sapore dell’ennesima occasione persa c’è tutto, della più grande come ha sottolineato il belga al termine di una gara dominata e mai in discussione. Perché il Napoli sa essere travolgente eccome e l’ha dimostrato chiaramente proprio oggi. Due gol, entrambi nati da corner, ad aprire la partita come una scatoletta di tonno, poi altri due a chiudere il primo tempo con la gemma preziosa di Mertens, abilissimo a ripetersi anche nella ripresa e sfondare nuovamente la doppia cifra in Serie A, abbassando pure il rapporto relativo ai minuti giocati ed i gol segnati (uno ogni 111’). Una prova di spessore, insomma, che ha blindato la qualificazione in Champions League in attesa della Roma impegnata domani contro il Bologna, centrando quasi l’obiettivo per la prossima stagione. Oggi ha funzionato tutto alla perfezione, con un Anguissa monumentale in mediana ed una difesa che – nonostante l’errore finale – è stata perfetta, mentre un caterpillar in attacco. Ora non resta che concludere questo campionato a testa alta e, seguendo il diktat di Mertens, provare ad essere più forti l’anno prossimo e sperare, magari mostrando di aver imparato – una volta per tutte – dai propri errori.

30 Aprile 2022 18:25 - Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2022 18:25
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